Sabato 11 aprile torna a Bari la Running Heart, l’iniziativa dedicata alla promozione dello sport e di uno stile di vita sano, con un focus sulla prevenzione e diagnosi precoce gratuiti delle patologie cardiache e del diabete. Giunta all’ottava edizione e realizzata in occasione della manifestazione Vivicittà, Running Heart si svolgerà presso il Villaggio del cuore allestito in Piazzale Lorusso.
Dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.30 la cittadinanza potrà effettuare uno screening gratuito cardiovascolare con elettrocardiogramma e un controllo della glicemia, grazie all’impegno di medici e infermieri volontari. Potrà inoltre ricevere la card Bancomheart rilasciata dai cardiologi dell’ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri), un ECG conservato in formato digitale consultabile, in caso di necessità, ovunque ci si trovi. Sarà inoltre disponibile materiale informativo sui corretti stili di vita, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza su alimentazione, attività fisica e prevenzione delle principali patologie cardiache. Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora oggi la prima causa di morte in Italia: per questo l’iniziativa ha l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce e la diffusione della cultura della prevenzione.
Grazie a Federfarma Bari inoltre, dal 7 al 17 aprile, le farmacie aderenti all’iniziativa effettueranno lo screening agli iscritti a Vivicittà 2026. A questo link gli utenti possono trovare le farmacie aderenti: https://meeting-planner.it/evento/running-heart-2026/
La sinergia tra Vivicittà, Running Heart e Federfarma rappresenta un modello virtuoso di come lo sport possa diventare uno strumento di prevenzione e sensibilizzazione.
L’evento è realizzato con il supporto dei Medici Cardiologi Ospedalieri, Fondazione per il Tuo cuore, UOC di Endocrinologia del Policlinico di Bari coadiuvata dall’Associazione Diabetici Baresi ODV, Associazione Ama Cuore Bari, Meeting Planner. Running Heart è inoltre sostenuta da Fondazione Puglia.
Nell’edizione dello scorso anno, i medici volontari della Running Heart hanno effettuato molte centinaia di misurazioni della glicemia, individuando persone diabetiche (che non sapevano di esserlo) e disturbi cardiologici, che hanno consentito di intraprendere percorsi terapeutici.
L’importanza della prevenzione è sottolineata da due autorevolissimi medici pugliesi che guidano il team di specialisti impegnati nell’iniziativa.
“In Italia le malattie cardiovascolari sono la prima causa di invalidità e continuano a mietere più vittime dei tumori pur essendo meno temute di quest’ultimi – spiega il prof. Massimo Grimaldi, Direttore della Cardiologia e Unità di Terapia Intensiva Cardiologica dell’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti e presidente nazionale ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) -. Nei paesi occidentali lo stile di vista sedentario e l’errata alimentazione stanno anticipando l’età media del primo evento cardiovascolare (infarto o ictus). Di contro terapie cardiovascolari sempre più efficaci favoriscono un allungamento della longevità. Al fine di evitare che sempre più cittadini vivano un lungo periodo della propria vita da “malati” è assolutamente necessario aumentare la sensibilità ai corretti stili di vita e ad una sana alimentazione oltre che individuare precocemente i soggetti a rischio elevato di patologie cardiovascolari. Questa è l’unica strada per migliorare la quantità e soprattutto la qualità di vita e, parallelamente, rendere economicamente sostenibile il nostro sistema sanitario. In questo contesto si inserisce la Running Heart che invita al movimento, alla corretta alimentazione ed allo screening mediante ECG e misurazioni della glicemia gratuiti”.
“Running Heart rappresenta un’iniziativa di grande valore perché richiama l’attenzione sul legame molto stretto tra diabete e malattie cardiovascolari, una relazione che oggi costituisce una delle principali sfide per la salute pubblica – dichiara il prof. Francesco Giorgino, Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Endocrinologia dell’Università di Bari, nonché Vicepresidente della Società scientifica europea di studi sul Diabete (EASD) -. Le persone con diabete presentano infatti un rischio significativamente più elevato di sviluppare eventi cardiovascolari, ed è per questo che la prevenzione, la diagnosi precoce e la promozione di stili di vita sani assumono un’importanza cruciale. Anche alla luce del programma Safe Hearts, promosso dalla Comunità Europea, iniziative come questa hanno il merito di tradurre in un messaggio concreto e vicino alla comunità la necessità di proteggere insieme cuore e metabolismo, attraverso attività fisica, consapevolezza e cultura della salute.”
“Prevenzione, corretti stili di vita, approccio responsabile all’attività sportiva, screening cardiologici: questi i temi che legano e impegnano le farmacie ai temi della Running Heart e a Vivicittà – conclude il dott. Vito Novielli, Presidente Federfarma Bari e Federfarma Puglia -. Saremo impegnati a garantire partecipazione e accessi privilegiati alle prestazioni che assicurano consapevolezza e corretta attività sportiva nelle settimane precedenti e successive alla manifestazione. Farmacia e Prevenzione sono nel quotidiano un binomio che si intreccia e sostiene nei tanti progetti di Sanità Pubblica”.
L’invito ai corretti stili di vita sarà rafforzato dalla manifestazione podistica (corsa di 10 Km o passeggiata) che anche quest’anno sarà effettuata in gemellaggio con la storica manifestazione Vivicittà organizzata dall’UISP (Unione Italiana Sport per tutti). La prima edizione di Running Heart si è tenuta nel 2017 e da allora ha riscontrato un grande successo di pubblico, domenica 12 aprile, la “corsa del cuore” concluderà un meraviglioso fine settimana dedicato a sport e salute.
Running Heart 2026 è possibile grazie al supporto di Autotrend, Bienne Consorzio, Boston Scientific, Bruno farmaceutici, Cm Tec, Dompe’, G.D. di Dipasquale Gerardo, Medicom e Novo Nordisk.