Prendono il via a partire da oggi i lavori di riqualificazione in piazza Moro a Bari e scatta la riorganizzazione del trasporto pubblico. Un cambiamento che coinvolge numerose linee Amtab e che sta già sollevando polemiche, soprattutto tra i genitori degli studenti delle scuole superiori. Il cantiere, a cura di Rete Ferroviaria Italiana, interesserà la porzione sud della piazza, attualmente occupata dal capolinea degli autobus. Per consentire l’avanzamento dei lavori, fermate e capolinea verranno temporaneamente trasferiti in diverse aree limitrofe, tra cui largo Eroi del Mare, via Capruzzi, via Melo e via Crisanzio.
Tra le modifiche più rilevanti c’è quella della linea 1, che non farà più capolinea in piazza Moro ma sarà spostata in piazza Eroi del Mare, con variazioni anche nel percorso e la soppressione del passaggio in piazza Moro e via Andrea da Bari. Entrando più nel merito della rimodulazione, il capolinea differito della linea 12/ verrà posizionato in via Melo, tra i civici 236 e 244, nei pressi del liceo Scacchi, mentre quello della linea 21 è spostato in via Capruzzi, fronte civico 152, lato binari. Una riorganizzazione complessiva che coinvolge anche altre linee, tra cui la 4, la 7, la 11, la 20, la 23 e la navetta “E”, oltre alle linee in transito che effettueranno fermate provvisorie nelle zone adiacenti alla piazza.
Proprio questi cambiamenti stanno generando preoccupazione tra le famiglie. “Dovremo rivedere tutto – spiegano alcuni genitori – tra coincidenze e tempi di percorrenza, i ragazzi rischiano di arrivare in ritardo a scuola”. I disagi maggiori riguardano soprattutto chi utilizza quotidianamente la linea 1 ed è soggetto a coincidenze con altre corse o sarà più distante avendo il capolinea in piazza Eroi del Mare. A pesare però, secondo molti, non è solo questo cantiere in particolare, ma la presenza diffusa di lavori in città. “Bari è già in difficoltà per i lavori in corso – sottolineano alcuni cittadini – forse si poteva attendere un periodo meno delicato, come quello estivo, per partire con un intervento così impattante”. L’intervento rientra nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area della stazione centrale, destinato a trasformare uno dei principali snodi della mobilità cittadina.