Cresce l’allarme sicurezza a Palese, dove nelle ultime settimane si moltiplicano segnalazioni di furti, atti vandalici e episodi sospetti che alimentano la preoccupazione tra i residenti. Al centro dell’attenzione, un episodio avvenuto in via Francesco Speranza, che – secondo quanto raccontato dai cittadini – potrebbe non essere un caso isolato.
“E’ stato tagliato in due diversi punti il cavo ottico principale che porta la linea Internet a tutto il viale”, si legge in una segnalazione diffusa sui social. Un guasto che inizialmente sembrava accidentale, ma che – secondo il racconto – avrebbe assunto contorni ben diversi. “Quello che all’inizio sembrava un guasto accidentale si è rivelato parte di un piano ben definito per svaligiare una delle ville”, prosegue la testimonianza, che parla di un’azione studiata per mettere fuori uso connessioni e sistemi di videosorveglianza. Non solo: “i tecnici erano riusciti a ripristinare la linea, ma appena se ne sono andati hanno provveduto di nuovo a tagliare il cavo ottico per mettere fuori uso la videosorveglianza”.
Un episodio che ha fatto scattare l’allarme tra i residenti, soprattutto perché la zona viene indicata come un punto strategico: “rappresenta il punto di uscita dal paese più facile da percorrere senza essere notato”. Ma via Speranza non è l’unica area sotto osservazione. Segnalazioni arrivano anche da via Gabriele D’Annunzio, dove cittadini e gestori di strutture ricettive denunciano da tempo condizioni di degrado e scarsa sicurezza. Tra le criticità principali, la scarsa illuminazione e la pericolosità della strada, elementi che – secondo chi vive e lavora in zona – favorirebbero episodi di microcriminalità.
Nel quartiere, ma in questo caso non solo a Palese, si parla apertamente anche della presenza di gruppi di giovani e baby gang, ritenuti responsabili di alcuni atti vandalici e comportamenti aggressivi. Le ultime denunce erano state effettuate in via Veneto dove la presenza di un 24ore, adesso chiuso, rappresentava luogo di aggregazione da parte di alcuni che avrebbero creato non pochi disagi negli scorsi mesi. “Mi dispiace molto per chi gestiva il 24 ore – spiega un residente – ma chiuderlo ha allontanato dalla zona i teppisti. Con l’estate sarebbe solo peggiorata la situazione. Purtroppo viviamo in balia del menefreghismo, sembra che questi ragazzi non abbiano genitori”, conclude. Un fenomeno che, unito ai furti nelle abitazioni, contribuisce ad alimentare un clima di insicurezza crescente. Da più parti arriva quindi la richiesta di interventi concreti: potenziamento della videosorveglianza, maggiore illuminazione pubblica e controlli più frequenti sul territorio. “Sarebbe tempestivo un intervento per fornire di telecamere di sicurezza i due accessi alla via”, si legge ancora nell’appello dei residenti.
Sul caso sono intervenute anche le istutizioni, dal Municipio 5 infatti è stato effettuato un esposto. “Come rappresentanti del V Municipio, coordinati dalla Presidente Maristella Morisco – commenta Nico Chieppa – abbiamo presentato esposto in Procura, per i continui atti vandalici presso il Giardino Lascito Garofalo a Palese, Giardino Don Cosimo Stellacci a Santo Spritito, Giardino Peppino Impastato a Catino, San Pio e nelle vicinanze dei distrubutori h24. Questi atteggiamenti non rappresentano solo un problema di ordine pubblico, ma una ferita profonda per la tutta la comunità”, conclude.
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