Si è concluso ieri, 30 giugno, il progetto dei Punti di facilitazione digitale attivati dal Comune di Bari nell’ambito della rete promossa dalla Regione Puglia per supportare i cittadini nell’utilizzo dei servizi online della pubblica amministrazione. L’iniziativa, avviata il 31 ottobre 2023 grazie ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), era stata inizialmente prevista fino al 31 dicembre 2025 e successivamente prorogata al 30 giugno 2026 grazie a ulteriori risorse del Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione.
Nel corso del progetto il Comune ha attivato 13 punti di facilitazione digitale distribuiti nei Municipi cittadini. Secondo i dati diffusi dall’amministrazione comunale, sono stati 14.652 i cittadini che hanno ricevuto assistenza per l’utilizzo dei principali servizi digitali. I facilitatori hanno fornito supporto nell’accesso a strumenti come Spid, Carta d’identità elettronica, PagoPA, Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), Fascicolo sanitario elettronico, piattaforme scolastiche e altri servizi online della pubblica amministrazione.
Il servizio, integrato con la rete degli Urp comunali, era rivolto in particolare ai cittadini tra i 18 e i 74 anni con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e favorire l’inclusione. L’amministrazione sottolinea anche l’elevato gradimento registrato dagli utenti. Dai questionari di customer satisfaction emerge infatti che il 94,6% dei cittadini ha espresso il massimo livello di soddisfazione per il servizio ricevuto, mentre il 96,6% lo ha ritenuto pienamente utile.
“Con la conclusione di questo progetto restituiamo il valore di un’esperienza che ha avuto un impatto concreto sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini”, ha dichiarato la vicesindaca con delega all’Innovazione tecnologica, Giovanna Iacovone, evidenziando l’importanza di continuare a investire sull’inclusione digitale e sull’accessibilità dei servizi pubblici.
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