Momenti di tensione davanti alla sede del Comando della Polizia Locale di Bari, dove un giovane è stato fermato dopo aver aggredito verbalmente un’agente e l’assessora alla Polizia Locale. Secondo quanto riferito in una nota sindacale, l’episodio si è verificato in via Aquilino, dove il giovane, alla guida di un’auto che procedeva contromano, si è trovato di fronte a un veicolo di servizio sul quale viaggiavano l’assessora e una poliziotta locale in uniforme.
L’agente sarebbe intervenuta per segnalare al conducente l’irregolarità della manovra e l’intralcio alla circolazione. A quel punto, però, il giovane sarebbe sceso dall’auto iniziando, secondo quanto denunciato, a insultare e minacciare le due donne con frasi offensive, avvicinandosi e puntando verso di loro il telefono cellulare. Richiamati dalle urla, gli agenti presenti all’interno della caserma sono intervenuti rapidamente, bloccando l’uomo e accompagnandolo negli uffici di polizia giudiziaria per gli accertamenti e gli atti di competenza. Secondo il sindacato, il tempestivo intervento dei colleghi ha evitato conseguenze più gravi e possibili aggressioni fisiche.
“Quello che è accaduto è di una gravità unica, l’uniforme non è più un deterrente, fatto grave e deprimente in quanto è accaduto davanti al Comando. Solo l’intervento immediato dei colleghi non ha prodotto lesioni fisiche”, si legge nella nota, che esprime vicinanza all’agente e all’assessora coinvolte e richiama l’attenzione sulla necessità di garantire maggiori condizioni di sicurezza per gli operatori della Polizia Locale e per i cittadini.
Foto repertorio