Il 6 luglio Retake con la comunità bengalese organizzerà una passeggiata in via Manzoni. Il progetto prevede interventi di pulizia stradale, rimozione di scritte vandaliche e cura del micro-verde urbano, coinvolgendo direttamente i negozianti e i residenti stranieri della zona. Il battesimo dei cantieri civici deve però fare i conti con l’inciviltà cronica che affligge il quartiere. I volontari hanno infatti denunciato come la via sia già ostaggio di micro-criminalità e vandalismo gratuito a poche ore dal restyling. Nel primo isolato appena riqualificato sono state infatti già rubate ben dieci piantine ornamentali, posizionate nei nuovi vasi per abbellire i marciapiedi.
Un furto che fotografa una realtà complessa, dove il degrado e la sporcizia rimangono diffusi. La risposta dei cittadini attivi, tuttavia, resta ferma: “Non ci arrendiamo”, concludono da Retake, pronti a difendere l’esperimento di via Manzoni. Poi toccherà a Pane e Pomodoro. La rete della cittadinanza attiva ha infatti già messo nel mirino la spiaggia più celebre e frequentata di Bari per la prossima grande azione di pulizia e sensibilizzazione. L’obiettivo dei volontari è chiaro: creare un filo conduttore che unisca il riscatto delle strade storiche del centro urbano alla tutela del litorale cittadino, dimostrando che l’unione tra culture diverse può diventare il motore per la difesa di tutti i beni comuni di Bari.