Sono tre le vittime registrate in Puglia nel primo fine settimana di agosto sulle strade italiane. Il dato emerge dal report dell’Osservatorio Sapidata-Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale, che ha contato complessivamente 39 morti tra il 31 luglio e il 2 agosto. Un bilancio pesante, in netto aumento rispetto al weekend precedente, quando le vittime erano state 16. La Puglia rientra tra le regioni con tre decessi, insieme a Emilia-Romagna e Campania. Il numero più alto è stato registrato nel Lazio, con 10 vittime, seguito da Lombardia e Sicilia, entrambe con 5.
A livello nazionale, tra le 39 persone morte sulle strade ci sono 17 automobilisti, 13 motociclisti, due pedoni, un ciclista, cinque tra passeggeri e conducente di pullman e un conducente di autocarro. La vittima più giovane aveva 14 anni, la più anziana 83. Undici delle persone decedute avevano meno di 35 anni. Nel report sono stati considerati anche i decessi di due uomini, di 39 e 83 anni, rimasti feriti nel fine settimana precedente. A pesare sul bilancio nazionale è stato soprattutto il gravissimo incidente avvenuto sulla Terni-Rieti, con sette vittime e trenta feriti. In totale, secondo Asaps, tre incidenti plurimortali hanno provocato 11 morti. Tra le dinamiche più frequenti, la fuoriuscita autonoma del veicolo senza il coinvolgimento di altri mezzi è stata la causa di dieci incidenti fatali. Venti sinistri mortali sono avvenuti su strade statali e provinciali. Il quadro tracciato dall’Osservatorio conferma la particolare criticità dei fine settimana estivi, segnati dall’aumento degli spostamenti, dal traffico verso le località turistiche e da una maggiore esposizione al rischio soprattutto per automobilisti e motociclisti.
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