I cantieri per la realizzazione del Brt continuano a scaldare il dibattito pubblico e politico a Bari, tra proteste dei residenti per la perdita dei posti auto e commercianti sul piede di guerra per le modifiche alla viabilità. In questo clima di forte tensione interviene il Movimento 5 Stelle di Bari schierandosi al fianco del sindaco Vito Leccese.
“Costruire un sistema di trasporto pubblico realmente competitivo significa offrire ai cittadini la possibilità concreta di lasciare l’auto a casa senza rinunciare alla propria libertà di movimento. È dentro questa visione che il Movimento 5 Stelle Bari guarda al Brt”, si legge in una nota dei pentastellati. I rappresentanti baresi non nascondono la gravità dei disagi quotidiani che stanno investendo la cittadinanza: “I cantieri stanno creando disagi. Traffico, modifiche alla viabilità, disagi notturni per i lavori, difficoltà per residenti e attività commerciali, riduzione di posti auto. Sono problemi reali e vanno affrontati cercando, ogni giorno, di limitarne l’impatto. Ma una trasformazione così importante della mobilità cittadina non può avvenire senza attraversare una fase complessa. Ci vorrà pazienza”. Da qui la scelta di blindare l’operato del primo cittadino: “Vogliamo riconoscere al sindaco Vito Leccese il lavoro paziente e determinato con cui sta accompagnando questa trasformazione, anche in un momento inevitabilmente esposto a critiche, proteste e difficoltà quotidiane. Governare significa anche avere la capacità di guardare oltre il disagio immediato quando l’obiettivo è costruire una città migliore”.
Accanto al sostegno politico, il Movimento 5 Stelle avanza però una precisa richiesta che guarda direttamente alle periferie, zone non coperte dai nuovi tracciati del Brt. La richiesta indirizzata all’assessore alla Mobilità e ai vertici dell’azienda di trasporto è quella di avviare un piano di compensazione: “I chilometri del trasporto pubblico tradizionale che verranno liberati nelle aree servite dal Brt dovranno essere reinvestiti nelle periferie, aumentando frequenze e collegamenti tra i quartieri e creando connessioni più efficienti con gli snodi del Brt e con le stazioni ferroviarie. Il disagio di oggi va ascoltato, affrontato e ridotto il più possibile. Ma non può farci rinunciare alla Bari di domani”.