Un distributore illegale di carburante è stato scoperto dalla Guardia di Finanza a Orta Nova, nel Foggiano, nell’ambito dei controlli rafforzati sulla filiera dei carburanti eseguiti negli ultimi cinque mesi anche in Puglia.
Secondo quanto ricostruito dai finanzieri del gruppo Foggia, in un’area vicina a un supermercato era stata allestita un’attività abusiva di vendita di carburante, priva di autorizzazioni e delle necessarie misure di sicurezza. Nell’area sono stati trovati serbatoi, pompe e attrezzature utilizzate per la distribuzione clandestina.
Dagli accertamenti sarebbe emerso che i gestori vendevano gasolio agricolo agevolato al prezzo di 1,50 euro al litro, alimentando un circuito illecito. L’operazione ha portato al sequestro di circa 1.400 litri di carburante e delle attrezzature utilizzate per la distribuzione. Due persone sono state denunciate.
I controlli della Guardia di Finanza hanno interessato anche altre zone della regione. A Taranto sono stati sequestrati oltre 30mila litri di carburante che, secondo gli investigatori, erano destinati a essere immessi clandestinamente sul mercato locale. Il prodotto è stato individuato all’interno di cisterne dotate di pompe elettriche per il travaso e di dispenser erogatori. Anche in questo caso i responsabili sono stati denunciati.
Nel Leccese, la compagnia di Gallipoli ha scoperto una presunta associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati in materia di accise. Tra le attività individuate anche un deposito commerciale di prodotti petroliferi che, secondo l’ipotesi investigativa, avrebbe operato come distributore stradale, rifornendo con gasolio agricolo centinaia di automezzi.
L’operazione si è conclusa con l’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di quattro persone, tre delle quali ai domiciliari.
Un’altra attività investigativa è stata condotta dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Foggia, che ha ricostruito l’operatività di un presunto gruppo dedito alla sistematica evasione delle accise sui carburanti. In questo caso sono state eseguite misure cautelari personali nei confronti di cinque persone.
Le operazioni rientrano nel più ampio dispositivo di controllo della Guardia di Finanza contro traffici illeciti, vendita abusiva di carburanti ed evasione delle accise, fenomeni che possono alterare il mercato e creare rischi anche sul piano della sicurezza. Per tutte le persone coinvolte resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.