Attività commerciali circondate dalle recinzioni del cantiere Brt e nuovi divieti di sosta in arrivo. È quanto denuncia il Comitato cittadino No Brt Municipio 2, che ha condiviso sui social un video girato in via Papa Giovanni XXIII, a Bari, per segnalare i disagi legati all’avanzamento dei lavori. Secondo il Comitato, il cantiere sta provocando diverse problematiche a residenti e commercianti della zona, già alle prese da mesi con modifiche alla viabilità, perdita di posti auto e occupazione di spazi stradali.
“Oggi, in via Papa Giovanni XXIII, ci troviamo davanti ad attività commerciali recintate e, da domani, ulteriori divieti di sosta”, scrive il Comitato nel post. “Ancora una volta sono residenti e commercianti a pagare il prezzo di una programmazione che appare incapace di mettere al centro le esigenze di chi vive e lavora nei quartieri interessati”. La protesta si inserisce nel più ampio fronte di contestazione al progetto Brt, sul quale il Comitato ha più volte espresso perplessità. Tra le criticità indicate ci sono la perdita di parcheggi, i possibili danni al commercio, l’assenza di adeguati parcheggi di scambio, le periferie considerate “dimenticate” e una viabilità riorganizzata che, secondo i promotori della protesta, rischierebbe di aumentare traffico, smog e inquinamento acustico.
Nel post viene richiamato anche il tema dei tempi del cantiere. Secondo il Comitato, i lavori “sarebbero dovuti terminare entro la fine di giugno”, mentre al 25 agosto continuano ancora a occupare strade e spazi cittadini. “Si parla ormai da mesi di proroghe e nuove scadenze, ma il Comitato non riesce a reperire con chiarezza gli atti che giustificherebbero questi continui slittamenti”, si legge ancora. Il timore, ora, riguarda soprattutto settembre, con la ripresa delle scuole e il ritorno alla piena mobilità quotidiana. “A settembre, con la ripresa delle scuole e il ritorno alla piena mobilità quotidiana, ne vedremo delle belle”, scrive il Comitato, esprimendo preoccupazione per l’impatto dei cantieri sulla circolazione.
Duro anche il passaggio sul commercio di quartiere. “Le attività commerciali vengono sacrificate per lasciare spazio a un progetto che continua a generare interrogativi e preoccupazioni. Nel frattempo, il commercio muore nel silenzio”. Il Comitato si chiede inoltre perché nel mese di agosto, con la città più vuota e il traffico ridotto, non si sia accelerato per completare le opere e restituire prima strade e parcheggi alla cittadinanza. “Sarebbe stata un’occasione concreta per recuperare tempo e restituire rapidamente strade e parcheggi alla cittadinanza”, scrivono i promotori della protesta. “Invece, per ora, continuiamo ad ascoltare annunci della Pubblica Amministrazione che promettono la fine dei lavori a breve. Peccato che questa promessa venga ripetuta ormai da mesi”.
Il Comitato cittadino No Brt Municipio 2 annuncia infine che continuerà a monitorare l’andamento dei cantieri e a denunciare pubblicamente le criticità, con l’obiettivo di tutelare residenti, cittadini e commercianti. “La città non è fatta soltanto di progetti, appalti e cantieri. È fatta soprattutto dalle persone che ogni giorno la vivono. Sono loro che dovrebbero essere messi al centro delle scelte amministrative”, concludono.