Controlli nelle strutture turistico-ricettive a Bari, con due sanzioni contestate per la mancata esposizione dei prezzi e del Codice identificativo nazionale. Le verifiche sono state effettuate nei giorni scorsi dal personale di Polizia amministrativa del Nucleo Annona della Polizia locale, nell’ambito delle attività dedicate al rispetto delle normative in materia di sicurezza, trasparenza e tutela degli ospiti. L’ultimo controllo ha interessato un aparthotel composto da 11 mini appartamenti e suite nel quartiere Murat. Nel corso dell’ispezione sarebbero emerse diverse irregolarità.
In particolare, gli agenti hanno accertato la mancata esposizione dei prezzi all’interno degli appartamenti, per la quale è stata contestata una sanzione di 400 euro per ciascuna violazione. Contestata anche la mancata esposizione del Cin, il Codice identificativo nazionale, sia all’esterno della struttura sia sui portali e sui siti specializzati sui quali l’attività risultava pubblicizzata. Per questa violazione è prevista una sanzione di 1.000 euro. Il Cin rappresenta uno degli strumenti introdotti per rafforzare la trasparenza nel settore delle locazioni e delle strutture ricettive, consentendo di individuare più facilmente le attività regolarmente registrate.
Il Comune ricorda inoltre che, entro il prossimo settembre, tutte le locazioni turistiche non imprenditoriali attive prima dell’ottobre 2025 dovranno effettuare la Comunicazione telematica di inizio attività, la Cia, presso lo Sportello unico per le attività produttive, dichiarando anche l’agibilità dell’immobile. La mancata presentazione della comunicazione comporta le conseguenze previste dalla normativa vigente, comprese sanzioni che possono arrivare fino a 5mila euro. Secondo i dati forniti dal Suap, ad oggi non risultano ancora presentate oltre mille Cia relative a locazioni non imprenditoriali. Tra le comunicazioni già arrivate, inoltre, oltre la metà presenterebbe criticità legate all’agibilità dei locali destinati all’attività extraricettiva.
“Il termine per mettersi in regola si avvicina e il nostro invito ai proprietari e ai gestori è a non aspettare gli ultimi giorni”, dichiara l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli. “La Cia non deve essere intesa come un semplice adempimento burocratico, ma come uno strumento necessario per garantire che le attività siano svolte nel rispetto delle regole e, soprattutto, in condizioni adeguate per chi soggiorna nelle strutture”, aggiunge. Petruzzelli sottolinea che il numero delle comunicazioni ancora mancanti è significativo e invita gli interessati a verificare per tempo la documentazione necessaria. “La crescita del settore turistico deve essere accompagnata da regole chiare e controlli efficaci”, prosegue l’assessore. “A chi gestisce una locazione turistica non imprenditoriale e non ha ancora presentato la comunicazione rivolgiamo quindi l’invito a contattare gli uffici del Suap comunale, che potranno fornire le informazioni necessarie e supportare gli interessati nella corretta presentazione della Cia”.
L’obiettivo, spiega l’amministrazione, è favorire l’emersione delle situazioni irregolari e consentire a chi opera nel settore di mettersi in regola. Sul fronte dei controlli, è in arrivo anche una task force della Polizia locale dedicata alle strutture turistico-ricettive e alle locazioni turistiche. “È in dirittura d’arrivo una specifica progettualità che prevede la costituzione di una task force della Polizia locale”, annuncia l’assessora Carla Palone. L’obiettivo è rendere più efficaci le verifiche già a partire da settembre. “È un’azione che serve innanzitutto a tutelare gli ospiti, ma anche a garantire condizioni di concorrenza corrette per tutti quegli operatori che investono nella qualità e rispettano le regole”, conclude Palone.