MERCOLEDì, 02 SETTEMBRE 2026
91,895 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
91,895 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari capitale della nefrologia: scienziati da tutto il mondo al Policlinico per la Summer School

Ottava edizione dell'appuntamento internazionale dedicato alla patologia renale e alla medicina di precisione

Pubblicato da: redazione | Mer, 2 Settembre 2026 - 16:24
Il prof Gesualdo con il team di giovani ricercatori internazionali

Dalla lettura della biopsia renale all’integrazione dei dati molecolari, dall’intelligenza artificiale alla patologia digitale, fino alla genetica e alla medicina di precisione. Arrivano a Bari dall’Australia, dal Giappone, dagli Stati Uniti e da numerosi altri Paesi giovani ricercatori e specialisti per partecipare all’ottava edizione della International Summer School of Renal Pathology and Precision Medicine, accolti dal prof. Loreto Gesualdo, direttore dell’unità operativa di nefrologia del Policlinico di Bari e tra i docenti della corso, per un programma internazionale di alta formazione dedicato alle nuove frontiere della diagnosi e della ricerca sulle malattie renali, realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Bari.

La Summer School, nata sedici anni fa con l’obiettivo di creare uno spazio comune di formazione e confronto tra nefrologi, patologi renali, ricercatori e professionisti in formazione, si è progressivamente trasformata in un programma multidisciplinare che mette insieme competenze cliniche, diagnostiche, biologiche e computazionali.

In otto edizioni sono stati 182 i partecipanti formati, molti dei quali oggi operano con ruoli di responsabilità in unità diagnostiche, laboratori di ricerca e programmi di formazione nelle rispettive istituzioni. Un percorso che ha contribuito, negli anni, alla costruzione di una comunità internazionale di esperti accomunati da una cultura scientifica condivisa.

Al centro dell’edizione di quest’anno c’è la trasformazione della patologia renale, sempre più orientata non soltanto alla descrizione delle lesioni, ma alla comprensione dei meccanismi biologici alla base delle malattie. Un passaggio dalla morfologia alla biologia, dalle singole osservazioni all’integrazione dei dati e dalla classificazione delle patologie alla medicina di precisione.

Il programma integra infatti patologia renale e digitale, intelligenza artificiale, analisi delle immagini, profilazione molecolare, biologia spaziale, genetica e data integration. L’obiettivo è andare oltre la tradizionale interpretazione della biopsia renale, combinando le informazioni morfologiche con quelle molecolari e con gli strumenti computazionali per comprendere i meccanismi della malattia e individuare caratteristiche specifiche del singolo paziente.

Nel corso delle due settimane di attività, i partecipanti si stanno confrontando con docenti internazionali, prendendo parte a sessioni pratiche finalizzate a creare un collegamento sempre più stretto tra ricerca scientifica e pratica clinica.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Xilitolo, i livelli elevati nel sangue...

Livelli elevati di xilitolo nel sangue potrebbero essere associati a un...
- 2 Settembre 2026

Bari capitale della nefrologia: scienziati da...

Dalla lettura della biopsia renale all’integrazione dei dati molecolari, dall’intelligenza artificiale...
- 2 Settembre 2026

Sanità, boom di visite al San...

Preziosa per chi svolge attività subacquea e in numerose patologie che...
- 2 Settembre 2026

Bari, dal 4 all’8 settembre in...

Concerti, manifestazioni culturali e appuntamenti politici richiameranno nei prossimi giorni migliaia...
- 2 Settembre 2026