Abbandoni di animali, casi di maltrattamento e illeciti ambientali in aumento nella provincia di Bari. È l’allarme lanciato dal Nogez, Nucleo operativo guardie ecozoofile, che denuncia un incremento delle richieste di intervento arrivate dal territorio e rilanzia la campagna di reclutamento per formare guardie volontarie. Il fenomeno degli abbandoni resta uno dei punti centrali dell’appello. Secondo quanto riferito dall’associazione, le segnalazioni riguardano animali lasciati soli, situazioni di incuria, presunti maltrattamenti e criticità ambientali che richiedono una presenza più capillare sul territorio.
“Il nostro territorio ci sta inviando continue richieste di aiuto. A fronte di un incremento esponenziale di segnalazioni riguardanti abbandoni, maltrattamenti di animali e illeciti ambientali in tutta la provincia”, si legge nella nota. L’obiettivo, già annunciato negli scorsi mesi, è quello di aumentare il numero di volontari operativi, in grado di intervenire nelle attività di controllo e tutela degli animali e dell’ambiente. Il Nogez cerca persone maggiorenni, motivate e disponibili a seguire un percorso formativo che può portare alla qualifica di guardia giurata volontaria con decreto prefettizio, con funzioni di polizia giudiziaria e amministrativa negli ambiti previsti.
“Cerchiamo persone serie, motivate e mosse da un profondo amore per la natura, c’è tempo fino a fine anno. Diventare una Guardia Nogez significa ottenere la qualifica di Guardia giurata volontaria con funzioni di polizia giudiziaria e amministrativa. Non un semplice passatempo, ma un impegno concreto per essere lo scudo di creature indifese”, prosegue il comunicato. A spiegare le ragioni dell’appello è il coordinatore regionale Roberto Ferrara. “Per rispondere a questa emergenza abbiamo bisogno di forze fresche e di gente disposta a mettersi concretamente a disposizione della legalità”, dichiara. Il percorso prevede una fase di studio autonomo attraverso dispense ufficiali, seguita dall’affiancamento sul campo durante servizi reali in pattuglia. Una parte che, sottolinea l’associazione, servirà anche a valutare requisiti considerati fondamentali, come empatia, educazione e attitudine al dialogo.
È prevista poi una giornata intensiva di riepilogo, con test finale a risposta multipla. Il corso partirà al raggiungimento del numero minimo di iscritti. Tra i requisiti di base indicati dal Nogez ci sono maggiore età, cittadinanza italiana o dell’Unione europea, assenza di condanne penali o carichi pendenti, condotta morale incensurabile e diploma di scuola media inferiore. Per candidarsi è possibile contattare l’associazione tramite messaggio privato, WhatsApp al numero 320 165 2637 oppure scrivendo agli indirizzi bari@nogez.it e puglia@nogez.it.
L’appello si chiude con l’invito a condividere la campagna e a partecipare: “Aiutaci a difendere chi non può farlo da solo”. Per il Nogez, rafforzare la rete delle guardie ecozoofile significa rispondere con più rapidità alle segnalazioni e contrastare fenomeni che, dagli abbandoni ai maltrattamenti, continuano a colpire animali e territorio.