Trattamenti gratuiti di oncoestetica per i pazienti oncologici in cura all’Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari. Nell’ambulatorio di Medicina fisica e riabilitazione è stato avviato il primo percorso dedicato alla cura della pelle, delle unghie e dell’immagine dei pazienti durante le terapie. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con il Centro di Servizio al Volontariato San Nicola e con le associazioni Gemme Dormienti, Acto Puglia e Walce, che nei mesi scorsi hanno promosso una raccolta fondi, anche attraverso un torneo di padel solidale, per finanziare le attività.
Non si tratta di semplice make-up, ma di trattamenti specifici di estetica oncologica, eseguiti da estetiste professioniste certificate Apeo, l’Associazione professionale di estetica oncologica. Le operatrici sono specializzate nella cura di pelle e unghie danneggiate dai trattamenti radioterapici e chemioterapici. Tra le prestazioni previste ci sono trattamenti per la pelle, utili a ridurre i danni provocati dalla tossicità dei farmaci, cura delle unghie per prevenire fragilità e infezioni, massaggi linfodrenanti per il trattamento del lipedema e make-up correttivo per ridefinire ciglia e sopracciglia perse durante le terapie.
“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di queste generose associazioni”, dichiara il direttore generale dell’Istituto Tumori, Tommaso Stallone. “I trattamenti di oncoestetica arricchiscono i servizi e le prestazioni che offriamo per il benessere globale del paziente, che comprende la cura della malattia ma anche il suo benessere emotivo, la cura dell’immagine del sé, in definitiva la qualità della sua vita”.
Il progetto punta quindi ad affiancare alle cure cliniche un supporto rivolto alla persona nella sua interezza, in una fase in cui le terapie possono incidere non solo sul corpo, ma anche sulla percezione di sé. “La cura non può fermarsi alla terapia. Quando una persona affronta un percorso oncologico porta con sé paure, cambiamenti, fragilità e anche un rapporto diverso con il proprio corpo”, commenta la vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Elisabetta Vaccarella. “Per questo iniziative come quella che presentiamo oggi hanno un valore che va oltre il trattamento estetico, significa prendersi cura della persona nella sua interezza. È un supporto concreto che può contribuire a migliorare il benessere e la qualità della vita delle pazienti”, conclude.