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Bari maglia nera in Italia per inefficienza digitale: 1,9 ore perse a settimana sul lavoro

Bari registra il risultato peggiore della penisola per il tempo perso a causa di problemi informatici

Pubblicato da: redazione | Mer, 30 Settembre 2026 - 09:16
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Le sfide della trasformazione digitale nel mondo del lavoro evidenziano rilevanti criticità sul territorio barese. Secondo un nuovo studio condotto da Adobe Acrobat sulle competenze informatiche dei lavoratori italiani, il capoluogo pugliese registra il maggiore impatto dei problemi informatici sulla produttività a livello nazionale, mettendo in luce la necessità di interventi mirati per colmare il divario di competenze.

Bari ultima in Italia per inefficienze digitali sul lavoro

Il dato più critico che emerge dall’analisi riguarda la produttività: Bari registra il risultato peggiore della penisola per il tempo perso a causa di problemi informatici. Se a livello nazionale le carenze nelle competenze digitali costano in media 1,5 ore a settimana per ciascun lavoratore, a Bari il dato sale a 1,9 ore settimanali.

I punti critici e le competenze chiave

Dall’analisi delle singole mansioni emergono diffuse aree di incertezza operativa:

  • Gli strumenti di collaborazione online (Teams, Slack, Google Docs) rappresentano la criticità principale: il 38% dei baresi dichiara di non sentirsi sicuro nel loro utilizzo, a fronte di un 30% che li considera indispensabili.
  • La modifica e formattazione dei documenti e la firma digitale creano difficoltà a quasi un lavoratore su tre (32% per entrambe le attività).
  • Risoluzione dei problemi di base (49%), firma e gestione dei documenti digitali (44%) e uso dei fogli di calcolo (43%) figurano invece in cima alla lista delle competenze ritenute più importanti sul posto di lavoro.

Autonomia, IA e risoluzione dei problemi

Di fronte agli ostacoli operativi quotidiani, l’autonomia dei lavoratori barese appare condizionata dalle difficoltà incontrate: solo il 26% afferma di risolvere la maggior parte delle mansioni digitali in autonomia, mentre il 37% si sente sicuro ma consulta comunque guide o tutorial. Un significativo 31% complessivo mostra fragilità, necessitando di supporto per compiti complessi, facendo frequente affidamento su aiuti esterni o arrivando a evitare compiti digitali o l’uso di software poco familiari.

Quando si presenta un problema informatico, la ricerca autonoma online su Google o YouTube rimane la prima opzione (36%). Tuttavia, Bari si distingue per un notevole tasso di adozione delle nuove tecnologie: ben il 32% dei lavoratori baresi utilizza già strumenti di Intelligenza Artificiale per superare le difficoltà informatiche quotidiane, superando perfino il ricorso all’aiuto di colleghi, amici o familiari (30%).

Metodologia

La ricerca “Le carenze nelle competenze digitali” è il risultato di un approfondito sondaggio nazionale condotto da 3 Gem per conto di Adobe Acrobat. Il sondaggio ha coinvolto 1.500 adulti italiani tra il 18 e il 22 aprile 2026. I dati sulle ricerche online sono stati raccolti tramite DataForSEO, organizzando le parole chiave in gruppi legati a specifiche attività, così da analizzare i comportamenti di ricerca sia a livello nazionale che locale.

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