Stop ai semafori lampeggianti di notte, agli incroci pericolosi. L’annuncio è arrivato durante il Consiglio comunale, riunitosi per il tradizionale “question time”. L’appello delle mamme baresi dopo la tragica morte del 17enne Gianluca Monno, in un incidente stradale a Japigia, è approdato in Consiglio comunale, attraverso la consigliera Valeria Amoruso (Romito sindaco).
«Alcune mamme baresi hanno chiesto in una lettera di valutare il mantenimento dei semafori accesi di notte negli incroci più critici come al Polivalente dove è morto Gianluca, in viale Einaudi, corso De Gasperi, via Liuzzi, via Buozzi. Non stiamo dicendo che un semaforo acceso avrebbe potuto evitare la morte di Gianluca, chiediamo solo una valutazione tecnica sugli incroci più pericolosi, dove si registrano le maggiori criticità e quindi chiediamo di predisporre degli interventi specifici, anche una maggiore illuminazione o nuovi sistemi di rilevazione della velocità».
Pronta la risposta dell’assessora alla Polizia locale Carla Palone. «Sono particolarmente sensibile al tema – ha detto l’assessora alla Polizia locale, Carla Palone – anche io ho subito un incidente stradale, circa 20 anni fa. La sicurezza stradale è prioritaria e noi ci stiamo impegnando con tanti progetti nelle scuole. E dobbiamo fare di più». La Palone ha chiesto una verifica sugli incroci più pericolosi. «In deroga al codice della strada che prevede proprio i semafori lampeggianti di notte – continua – chiederò di attivare invece i semafori negli incroci considerati più pericolosi come ad esempio è stato già fatto in via Tommaso Fiore». «Laddove possiamo intervenire subito, lo faremo certamente, magari anche usando i soldi dell’avanzo di amministrazione che abbiamo riservato alle manutenzioni», ha chiarito anche il sindaco Vito Leccese.