“Care e cari, La Libreria Quintiliano è in vendita. Cerchiamo libraie/librai, persone appassionate per garantire la continuità di un presidio storico nel quartiere”. A scrivere un messaggio sui social è l’attuale responsabile dello storico punto vendita di Poggiofranco. E tanti sono stati i commenti di dispiacere per quanto comunicato.
“Mi dispiace Marina. La tua libreria è un luogo del cuore, da generazioni. Mi auguro che il testimone venga raccolto da librai altrettanto bravi, così come hai fatto tu con Pasquale “Quintiliano” Salzo e la sua famiglia”.
“Ricordo il signor Quintiliano sempre disponibile a dare un consiglio sia per un libro a fumetti che per un testo filosofico. Quintiliano era il riferimento del quartiere. Ci davamo appuntamento davanti a Quintiliano, le coordinate geografico di un posto erano ” a destra di Quintiliano”, “Dietro Quinitiliano”. Un vero dolore”.
“Un dolore che si aggiunge ad altri dolori che la vita ci riserva. abitavo in quel quartiere, che all’epoca era comunità, prima che quella cartolibreria aprisse. lì si compravano i libri scolastici, la cancelleria, quello che serviva per la scuola. era un luogo del cuore, faceva parte del nostro “habitat” giovanile: bar Moderno, il biliardino di “Franchino”, il panificio “Santa Fara” dove si andava a comprare 50 Lire di focaccia per la merenda pomeridiana”.
“Ciao Marina, mi spiace. La libreria Quintiliano è stato il mio primo luogo di lavoro appena finita la scuola superiore nel 1990 e ci ho lavorato fino al 1995 ed è un periodo della mia vita che ricordo con molto piacere. Buona fortuna e in bocca al lupo per tutto”.