Si apre domani, 6 ottobre, un nuovo passaggio nell’iter legato al futuro dello stadio San Nicola. È infatti in programma la prima conferenza dei servizi sul progetto promosso da Gregory Vaughn, un appuntamento che darà il via ai confronti tra i soggetti coinvolti nel percorso tecnico e amministrativo.
La conferenza servirà a chiarire competenze e margini di intervento, ma soprattutto a valutare la possibilità di riconoscere alla proposta il carattere di pubblico interesse. Da questo primo incontro partiranno i termini per le valutazioni previste dalla procedura.
Le parti avranno a disposizione un massimo di 15 giorni per pronunciarsi sull’interesse pubblico dell’opera. Con la convocazione fissata per il 6 ottobre, una prima risposta dovrebbe quindi arrivare entro il 21 ottobre. Un eventuale parere positivo permetterebbe di procedere con le fasi successive dell’iter.
In caso di riconoscimento dell’interesse pubblico, il percorso prevederebbe infatti nuovi adempimenti e una nuova procedura competitiva, alla quale potrebbero partecipare anche altri soggetti interessati. Il precedente bando, attualmente sospeso, potrebbe invece essere definitivamente superato e annullato alla luce del nuovo percorso amministrativo.
L’iter del progetto, inoltre, dovrebbe proseguire indipendentemente dalle decisioni legate a Euro 2032. Anche nell’eventualità che Bari non dovesse rientrare tra gli stadi scelti o tra quelli individuati come riserva per la competizione, l’iniziativa continuerebbe dunque il proprio percorso.
Alla conferenza dei servizi prenderanno parte il Comune di Bari, il soggetto proponente o i suoi rappresentanti e gli altri enti e soggetti interessati dagli interventi previsti. Sarà possibile partecipare anche da remoto.
Quello del 6 ottobre sarà quindi il primo passaggio di un percorso ancora articolato. L’appuntamento servirà a capire quali possibilità concrete ci siano per il progetto e per l’apertura di una nuova fase legata al futuro del San Nicola.