La protesta dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto potrebbe avere ricadute anche sugli aeroporti pugliesi. Il presidio, che sta interessando anche l’accesso alla raffineria Eni di Taranto, potrebbe infatti creare criticità nell’approvvigionamento del carburante per gli aeromobili negli scali di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie. A segnalarlo è Aeroporti di Puglia, che ha emesso una nota con effetto immediato e valida fino alle 12 di domani, per informare tempestivamente le compagnie aeree e gli operatori aeronautici sulle limitazioni legate alla disponibilità di carburante nei quattro aeroporti.
L’allerta riguarda quindi anche l’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari, oltre agli scali di Brindisi, Foggia e Grottaglie. La situazione, fa sapere la società, “viene costantemente monitorata in relazione all’evoluzione del presidio e al ripristino delle normali condizioni di approvvigionamento”. Il possibile problema carburante si inserisce nella giornata di protesta legata alla vertenza ex Ilva, con ricadute che potrebbero andare oltre lo stabilimento siderurgico e coinvolgere anche settori strategici come il trasporto aereo.