Una giornata di attività aperte a tutti, organizzate attorno a un villaggio allestito nel parco don Tonino Bello: è quella che prevede la decima edizione di “Bari Pedala”, in programma sabato 17 ottobre. La manifestazione è promossa dalla cooperativa Zerobarriere, dall’associazione Terreno Ciclyng Terapy e dalla scuola di ciclismo Franco Ballerini, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sui temi della mobilità sostenibile e del rispetto dell’ambiente. La bicicletta viene proposta come occasione di partecipazione e condivisione degli spazi urbani.
I dettagli sono stati illustrati questa mattina in conferenza stampa. Sono intervenuti Alessandro Antonacci per la cooperativa Zerobarriere, il garante regionale dei diritti dei minori Ludovico Abbaticchio, Marica Marzulli, figlia del compianto comandante Marzulli, e il consigliere delegato allo Sport Lorenzo Leonetti, insieme ad alcuni rappresentanti delle realtà partecipanti.
La giornata si apre alle 9.30 con il raduno per la ciclopasseggiata, che partirà alle 10 e si snoderà sulle piste ciclabili cittadine. L’iniziativa, organizzata da Terreno Ciclyng Terapy, sarà aperta a tutti grazie alle hugbike messe a disposizione dalla scuola Franco Ballerini e ai mezzi su ruote adatti a ogni tipo di necessità resi disponibili da Progettiamo autonomia.
Alle 11 il programma prosegue con le lezioni di avviamento alle due ruote della scuola Ballerini e con il laboratorio di ciclo-meccanica dell’associazione Terreno. Ci saranno poi la formazione all’educazione stradale dell’associazione Amichi di Michi Visaggi e le simulazioni di guida sotto effetto di sostanze con la cooperativa CAPS.
Alle 12.30 è la volta del premio intitolato al generale Nicola Marzulli, che consiste nella donazione di una bici, con relativo kit, a un bambino o a un ragazzo che si è distinto per meriti personali nel corso dell’anno. Subito dopo si esibirà la fanfara dell’Istituto Comprensivo “Massari-Galilei”.
Nel pomeriggio, dalle 16, si riprende con il torneo di calcio di strada del progetto “Uniti dal calcio – Kick&Unite”, promosso da Next Salute e Servizi S.r.l. impresa sociale con la collaborazione di Zerobarriere e il sostegno di Eni Foundation. L’idea è riportare i ragazzi a giocare all’aperto, riscoprendo il valore dell’incontro, del movimento, delle relazioni e del tempo condiviso. Dalle 16.30 i presenti potranno partecipare al laboratorio di breakdance, di calcio freestyle e all’esibizione del mini dj Santiago. La conclusione, prevista intorno alle 18.30, è affidata alla Scuola di dj, in cui si alterneranno tanti appassionati di dischi e del mixaggio del suono.
A ripercorrere il senso del progetto è stato Alessandro Antonacci: “Siamo partiti con questo progetto anni fa per cercare di spiegare ai cittadini baresi che sì, possiamo lamentarci delle istituzioni ma che poi dobbiamo essere noi a muoverci per cambiare le cose”, ha esordito. “Così abbiamo dato vita alle ciclopasseggiate, un modo per tutti di godersi la città in serenità. Quest’anno non l’abbiamo organizzata volutamente per evitare di congestionare ulteriormente la città: a volte è necessario che il singolo faccia un passo indietro per consentire a tutti di farne uno avanti. Quindi ci muoveremo sulle piste ciclabili delle strade limitrofe al parco ma sempre tutti insieme perché, oltre alle hugbike della scuola Franco Ballerini, potremo contare sui mezzi concessi per l’occasione da Progettiamo autonomia. Siamo contenti del fatto che in questi anni la città si è indubbiamente trasformata, visto che quasi non si parlava di piste ciclabili quando siamo partiti. Forse il nostro impegno è servito a qualcosa. Il nostro obiettivo, come sempre, è quello di coinvolgere attivamente tutte le scuole del circondario per parlare di questi temi con i più piccoli, che sabato potranno divertirsi con noi in tanti modi”.