GIOVEDì, 15 OTTOBRE 2026
92,827 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
92,827 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, in arrivo quattro nuovi asili nido comunali: oltre 100 posti per le famiglie

Prosegue l'iter per l'apertura

Pubblicato da: redazione | Gio, 15 Ottobre 2026 - 17:49
La nave

L’apertura di quattro nuovi asili nido comunali si avvicina e il Comune si prepara ad accogliere le domande delle famiglie. Nei prossimi giorni sarà pubblicato un nuovo bando per consentire l’iscrizione alle strutture già ultimate, collaudate e consegnate, che metteranno a disposizione oltre cento posti aggiuntivi per i bambini e le bambine.

I nuovi nidi sono «La Nave», in via Lanave, nel quartiere San Paolo, «Le Fiabe», in via Minervino, nella zona 167 di Palese, «La Rondine», in via Gentile, a Japigia, nei pressi della sede del Consiglio regionale, e «Policlinico», all’interno dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico di Bari. Le quattro strutture sono state realizzate anche con risorse del PNRR e andranno ad aggiungersi ai nove nidi d’infanzia attualmente gestiti direttamente dal Comune.

Il nuovo avviso sarà distinto da quello conclusosi la scorsa estate e permetterà di partecipare anche alle famiglie che non figurano nelle liste d’attesa attualmente valide. L’obiettivo è ampliare l’offerta del servizio e consentire a un maggior numero di bambini di accedere ai nidi comunali.

Già a settembre, in vista delle nuove aperture, la ripartizione Politiche educative e giovanili aveva dato alle famiglie dei bambini già assegnatari di un posto la possibilità di chiedere il trasferimento dalle strutture frequentate verso i quattro nuovi nidi. Quindici famiglie hanno valutato positivamente questa possibilità. Una volta effettuati i trasferimenti, i posti che si libereranno saranno assegnati attraverso lo scorrimento della graduatoria attualmente in vigore.

Per garantire il funzionamento delle nuove strutture, l’amministrazione ha scelto di mantenere la gestione diretta del servizio, in linea con quella già adottata per gli altri nidi comunali. Sono state completate le procedure di assunzione di otto educatori ed è stato disposto lo scorrimento della graduatoria di concorso per altre dodici unità, per un totale di venti nuovi educatori destinati ai nidi comunali.

Per aumentare ulteriormente i posti disponibili e rispondere alle esigenze delle famiglie in lista d’attesa, la Giunta proporrà inoltre una ridefinizione del rapporto numerico tra educatori e bambini, nel rispetto di criteri migliorativi rispetto ai minimi previsti dal Regolamento regionale n. 4/2007. La proposta prevede un educatore ogni cinque bambini tra i 3 e i 12 mesi, uno ogni sette nella fascia tra i 13 e i 24 mesi e uno ogni otto tra i 25 e i 36 mesi.

«Siamo felici di potere confermare alle famiglie che il percorso verso l’apertura dei quattro nuovi nidi prosegue e a giorni pubblicheremo un nuovo bando, con cui saranno messi a disposizione oltre un centinaio di posti aggiuntivi, che potenzieranno in modo strategico l’attuale offerta – spiega l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola – e daranno un primo scossone alle lunghe liste di attesa. Si tratta di una novità particolarmente attesa dai genitori, viste le numerose richieste di iscrizione che arrivano ogni anno e, soprattutto, l’alto indice di gradimento del servizio comunale, considerato un’eccellenza in primis dalle famiglie che lo frequentano.

È motivo di grande orgoglio, poi, potere finalmente aprire nidi comunali in quartieri che ne erano sprovvisti, come San Paolo e Palese, così da arricchire parti importanti di città di presidi educativi per la prima infanzia e di servizi di conciliazione vita lavoro essenziali.

Ci tengo a fare un’ultima considerazione sul tema della gestione dei nuovi nidi PNRR, dibattuto ormai da mesi a livello nazionale, e che ha raccolto numerosi appelli dei sindaci italiani e dell’Anci. L’impegno che abbiamo messo in campo con un lavoro multidisciplinare, è volto a mantenere la gestione completamente pubblica e internalizzata anche dei nostri nuovi nidi: una scelta che sta richiedendo uno sforzo straordinario, in primis assunzionale, che continueremo a portare avanti, si spera con la collaborazione di tutte le parti. A tal fine, contestualmente, stiamo creando un tavolo permanente con tutte le ripartizioni competenti per materia, la direzione generale e le parti sociali per approfondire insieme e condividere le prospettive gestionali e i prossimi stupidi per l apertura dei restanti nidi nel 2027».

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Bari, in arrivo quattro nuovi asili...

L’apertura di quattro nuovi asili nido comunali si avvicina e il...
- 15 Ottobre 2026

Ex Ilva, intesa tra istituzioni e...

Un’intesa per chiedere al Governo interventi urgenti sulla vertenza ex Ilva,...
- 15 Ottobre 2026

Incendi boschivi, nel barese bruciati 6.221...

La provincia di Bari è quella che ha registrato la maggiore...
- 15 Ottobre 2026

Bari, alla Pineta San Francesco il...

Dopo quasi nove anni di inutilizzo, il chiosco comunale della Pineta...
- 15 Ottobre 2026