Un’imbarcazione immatricolata per uso privato, ma utilizzata per il trasporto di turisti lungo la costa salentina, senza le necessarie autorizzazioni per svolgere attività commerciale. È quanto scoperto dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di finanza di Gallipoli durante un controllo effettuato nelle acque del Capo di Leuca. Le irregolarità riscontrate hanno portato alla contestazione di una sanzione amministrativa che può raggiungere i 15mila euro.
L’accertamento è scattato nell’ambito delle attività quotidiane di vigilanza economico-finanziaria in mare. I finanzieri hanno fermato un’imbarcazione impegnata nel trasporto di turisti e, attraverso i primi controlli e la consultazione delle banche dati, hanno rilevato alcune incongruenze nella documentazione. Gli approfondimenti successivi hanno permesso di accertare che il mezzo risultava immatricolato esclusivamente per la navigazione da diporto a uso privato. Ma non solo, mancavano anche l’annotazione dell’impiego commerciale nei registri ufficiali, la documentazione necessaria ad attestare l’idoneità al noleggio e la comunicazione formale di inizio attività.
Dalle verifiche è emerso anche che gli organizzatori delle escursioni utilizzavano i social network e gruppi WhatsApp dedicati per promuovere e vendere i tour turistici lungo il litorale. Un’attività che, secondo quanto contestato dalla Guardia di finanza, veniva svolta in violazione delle disposizioni previste dalla legge regionale numero 17 del 30 aprile 2019. Per le irregolarità accertate è stata quindi contestata una sanzione amministrativa fino a 15mila euro. I militari del comparto aeronavale attiveranno inoltre il reparto della Guardia di finanza territorialmente competente per ulteriori approfondimenti di natura fiscale. L’intervento rientra nei controlli effettuati lungo le coste salentine per contrastare le attività commerciali irregolari nel settore marittimo e verificare il rispetto delle norme previste per il trasporto turistico, a tutela dei passeggeri e degli operatori che svolgono regolarmente l’attività.