Nuovi arresti per l’omicidio di Ivan Lopez e una svolta investigativa nella scomparsa di Sabino Servarolo, ritenuto vittima di lupara bianca. Sono questi i due filoni dell’attività coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, che ha disposto l’esecuzione di due distinti provvedimenti nei confronti di persone ritenute, a vario titolo, coinvolte nei delitti effettuando un blitz all’alba di questa mattina.
L’operazione è condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Bari e dalle Questure di Bari e della Bat, con il supporto della Sezione investigativa del Servizio centrale operativo (Sisco) di Bari e del Commissariato di Polizia di Canosa di Puglia. Al centro delle indagini ci sono le due vicende risalenti a cinque anni fa. La prima riguarda l’omicidio di Ivan Lopez, per il quale sono stati disposti ulteriori arresti. La seconda è legata alla scomparsa di Sabino Servarolo, un caso sul quale gli investigatori ritengono di aver raggiunto nuovi sviluppi, ricondotti all’ipotesi di un omicidio di mafia con occultamento del cadavere.
Secondo quanto comunicato dalla Procura della Repubblica di Bari, i provvedimenti riguardano soggetti considerati, allo stato delle indagini, presunti responsabili a vario titolo dei due delitti. Non sono ancora stati resi noti il numero complessivo delle persone destinatarie delle misure e gli elementi investigativi che hanno portato alla svolta. Ulteriori dettagli saranno illustrati nel corso della conferenza stampa convocata per le 10.30 di oggi presso la Procura della Repubblica di Bari, alla presenza del procuratore e dei vertici delle forze di polizia.
Entrambi i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari. Le responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere accertate nelle successive fasi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza.