Era appena sbarcato al porto e si stava dirigendo in Lombardia alla guida di un autoarticolato, nonostante avesse un tasso alcolemico di 1,28 grammi per litro. E’ accaduto al porto di Bari dove, un conducente è stato fermato durante i controlli sull’autotrasporto effettuati oggi, 21 ottobre, dalla Polizia locale di Bari, in collaborazione con i funzionari della Motorizzazione civile. Per l’autista è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, con il ritiro della patente ai fini della sospensione.
Il conducente è stato accompagnato al comando della Polizia locale per le operazioni di fotosegnalamento. Secondo quanto comunicato dagli agenti, la sospensione della patente potrà avere una durata compresa tra otto mesi e un anno e mezzo. L’autoarticolato è stato invece affidato a una ditta convenzionata, in attesa dell’arrivo di un altro conducente idoneo a proseguire il viaggio. L’intervento rientra in un’operazione congiunta del Nucleo Autotrasporto della Polizia locale e dei tecnici della Motorizzazione civile di Bari, finalizzata alla verifica del rispetto delle norme sulla circolazione e sul trasporto delle merci.
Complessivamente sono stati controllati dieci veicoli e contestate venti violazioni, riguardanti soprattutto il rispetto dei tempi di guida e di riposo dei conducenti. Nel dettaglio, quattordici infrazioni hanno riguardato proprio il mancato rispetto delle disposizioni sui periodi di guida e riposo previste dal Codice della strada. Altre due violazioni sono state accertate per il superamento dei limiti di velocità da parte di mezzi pesanti. In due casi, invece, i controlli hanno evidenziato il mancato funzionamento dei tachigrafi, gli strumenti utilizzati per registrare i tempi di guida e le attività dei conducenti. Per queste irregolarità sono state applicate anche le sanzioni accessorie relative alla sospensione della patente.
Gli accertamenti hanno inoltre portato alla contestazione di una violazione delle prescrizioni della licenza comunitaria per il trasporto e di un’irregolarità relativa alla normativa sul distacco dei lavoratori stranieri in Italia. L’attività di controllo ha consentito anche di interrompere il viaggio dell’autotrasportatore risultato positivo all’alcoltest, evitando che proseguisse alla guida del mezzo pesante nelle condizioni accertate dagli agenti. Le verifiche, spiegano dalla Polizia locale, rientrano nelle attività di prevenzione dei rischi legati alla circolazione dei veicoli adibiti al trasporto merci, con particolare attenzione alle condizioni dei conducenti, al rispetto delle pause obbligatorie e all’efficienza dei dispositivi di controllo.