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Domatore azzannato da tigre a Surbo: sui social c’è chi gli augura la morte. Il circo si difende – VIDEO

Pubblicato da: Adalisa Mei | Ven, 30 Dicembre 2022 - 11:36
circo orfei
“Aldilà dei preconcetti, delle offese e delle falsità che si leggono in giro, il nostro è un mondo fatto di grande amore per gli animali, così come lo stesso Ivan dimostra al pubblico nei suoi spettacoli”. Sono queste le dichiarazioni del Marina Orfei Circus  riguardo a quanto accaduto al domatore, Ivan Orfei, di 31 anni, del circo “Amedeo Orfei” aggredito e ferito da una tigre durante lo spettacolo. L’addestratore ha subito ferite per fortuna lievi e le sue condizioni non destano preoccupazione.
“Le tigri  – precisa il Circo di Marina Orfei – sono animali affascinanti e saperle addomesticare e instaurare un rapporto di fiducia con l’uomo è un arte che da centinaia di anni avviene non solo nel mondo del Circo. L’incidente però può capitare e il coraggio dimostrato da chi come lui svolge questo mestiere è encomiabile. Ad Ivan va l’augurio di un ritorno al più presto in pista, al fianco della sua famiglia e dei suoi amici animali”.
Sui social intanto sono tantissimi gli insulti e persino minacce di morte nei confronti di Orfei. Immediate anche le parole degli animalisti: “Da sempre il circo racconta la favola dell’amore che lega domatore e animali selvatici. Questo  – spiega l’associazione Basta delfinari – è solo uno dei tanti esempi che smascherano una tra le tante menzogne dei circensi. Ora la tigre è stata posta in isolamento.  Ma il suo comportamento è stato del tutto naturale, soprattutto tenuto conto delle provocazioni subite e del forte stress in cui versava. Non si può accusare un predatore pe4 essersi comportato come tale”.
A difendere il domatore è invece l’amministratore del circo “Città di Roma” Enrico Perretti: “Attaccare questo ragazzo o pregare per la sua morte mi sembra ingiusto e vergognoso perché non si conoscono i rischi e la passione che animano chi fa il domatore. Il mestiere del circense comporta determinati rischi. È un po’ come il pilota di Formula Uno che sa che quella può essere la sua ultima gara. E poi uccidono più i cani dei felini ma noi non sopprimiamo le tigri. Sono i cani che vengono eliminati”
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