BARI – Due funzionari della centrale termoelettrica Enel di via Bruno Buozzi sono stati rinviati a giudizio dal Tribunale di Bari perché accusati di non aver predisposto un sistema di sicurezza adeguato degli impianti. Saranno processati il gestore e responsabile dell’area business e il capo Impianti della centrale termoelettrica che sorge nel rione Stanic. Ai due funzionari vengono contestate la violazione della legge Seveso, e cioè il non aver predisposto misure di sicurezza idonee a prevenire il rischio di incidenti rilevanti; e di aver omesso di “collocare impianti apparecchi e segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro in stato di efficienza e altresì di aver omesso di effettuare le verifiche e i controlli periodici necessari a garantire l’efficienza del sistema di rilevazione ed estinzione degli incendi”. La centrale fu posta sotto sequestro dal pm Baldo Pisani, poi l’Enel ha proceduto alla bonifica e i sigilli furono tolti.
“Centrale Enel insicura”: processo per due manager
Pubblicato da: Vincenzo Damiani | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:10
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