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Alla fine di una dura giornata, cosa c’è di più rilassante di godersi la nuova puntata della propria serie TV preferita? Quante volte abbiamo fatto le ore piccole davanti allo schermo del PC, presi dalle avventure (o dalle disavventure) dei nostri personaggi preferiti?\r\n\r\nNel sempre più vasto mondo delle serie TV, numerosi personaggi femminili nel tempo hanno ritagliato un loro spazio nell’immaginario collettivo, descrivendo in maniera più o meno realistica chi siamo, chi vorremmo diventare o, semplicemente, ciò che ci diverte di più.\r\n\r\nEcco, allora le cinque ragazze delle serie TV da prendere come esempio, con le dovute precauzioni:\r\n\r\n1-Carrie Bradshaw. Partiamo dall’ABC del genere: Sex and the city anticipa, a cavallo tra anni Novanta e anni Duemila, l’inarrestabile successo che le sit com al femminile avrebbero avuto negli anni anni successivi. Tra le quattro ragazze single di Manhattan, la protagonista, Carrie, ha fatto scuola in tema di sesso e relazioni. Possiamo anche dire che Samantha, Miranda, Charlotte e Carrie sono tutte sfaccettature del complesso poliedro che è l’essere femminile, tanti cliché che, insieme, vanno a comporre una personalità piuttosto credibile. Carrie e le sue amiche amano, soffrono, lasciano e sono lasciate, distillano consigli e vademecum di sopravvivenza in un mondo in cui sesso e amore stanno, faticosamente, imparando ad andare a braccetto.\r\n\r\nCitazione:Non posso farmi condizionare dalle regole, io seguo le mie emozioni! Insomma, molte delle più grandi storie d’amore sono cominciate andando a letto al primo appuntamento… credo!“\r\n\r\n2-Debra Morgan. La sorella-poliziotto di Dexter, il serial killer dell’omonima serie TV è sboccata e manesca, guidata da un forte senso del dovere e sentimentalmente disordinata. Fin dalle prime puntate, Debra si distingue come controparte femminile del fratello, facendogli da specchio: se lui è il classico cittadino modello che nasconde un segreto inquietante, lei si presenta come politicamente scorretta, fuma, beve e non contiene il turpiloquio, ma resta, fino alla fine, profondamente onesta. Giovane e bella poliziotta nel dipartimento di polizia di Miami, orfana e costantemente all’ombra del perfetto fratello adottivo, la ragazza ne passa davvero di tutti colori, uscendone, tuttavia, sempre più forte.\r\n\r\nCitazione: “Lo so, lo so, devo misurare la temperatura della stanza prima di aprire bocca, lo so, è un brutto vizio, lo ammetto.”\r\n\r\n3-Max Black. La regina bruna dei cupcake di Williamsburg è maestra di sarcasmo, appassionata di video virali, incline all’uso stupefacenti e dotata della rara capacità di ironizzare su tutto. Insieme alla sua compagna Caroline scalano, puntata dopo puntata, la faticosa salita verso il successo, insegnando al pubblico che ogni sconfitta può essere trasformata in occasione, sia quando parliamo di lavoro che quando parliamo di uomini. 2 broke girls può essere visto come un racconto molto leggero del sogno americano, dove il duro lavoro e l’inventiva sono ricompensate da fama e denaro: in questo luogo comune Max è la voce disincantata della storia, colei che non manca mai di sottolineare quanto questa retorica sia insensata o, comunque, sin troppo faticosa.\r\n\r\nCitazione:Twitter è stupido e Istagram è Twitter per chi non sa leggere“.\r\n\r\n4-Daenerys Targaryen. I fan di Game of Thrones si possono dividere in due categorie: quelli che vogliono vedere Daenerys seduta sul Trono di Spade e quelli che invece la vorrebbero vedere morta, magari arrostita dai suoi amati draghi. La giovane Targaryen, l’unica (forse) superstite della sua stirpe, da ragazzina spaventata e sottomessa dagli uomini, diventa la regina madre del suo popolo, spietata all’occorrenza e mossa da un forte senso di eguaglianza e giustizia. Il percorso non è stato (e continua a essere) libero da strafalcioni, ma c’è da apprezzare l’impegno con cui la ragazza continua a crederci. Certo, ha sterminato una città intera, ha involontariamente causato la morte del suo primo marito, i suoi figli sono uno dei più grandi pericoli che l’umanità incontrerà (sarebbe potuta andare peggio, sarebbero potuti essere Estranei), ma mantiene saldi i suoi principi e non perde di vista l’obiettivo, cosa che, nel mondo corrotto inventato da Martin, rimane una qualità da tenere in considerazione.\r\n\r\nCitazione: Dove sono i miei draghi?!”\r\n\r\n5-Claire Underwood. La Lady Macbeth di House of Cards. Definirla “ragazza” potrebbe essere fuorviante, ma il suo personaggio non poteva non essere citato in questo elenco. La first lady degli Stati Uniti, compagna di vita e di carriera di Frank Underwood, ex ambasciatrice ONU e dirigente della Clean Water Initiative è glaciale e ambiziosa, individualista e senza scrupoli e, proprio per questo, uno dei personaggi femminili più affascinanti di sempre.  Claire ci insegna che ognuno combatte la propria battaglia per sé stesso e che gli affetti sono una inutile zavorra nella scalata verso il vertice. Che ci piaccia o meno, ci mostra il volto più autentico della politica e svela i meccanismi cinici che muovono le fila di un teatrino chiamato “democrazia”. Elegante e statuaria, guarda tutti dall’alto in basso con una pacatezza difficile da smontare, anche nei momenti più critici.\r\n\r\nCitazione:Non sono il nemico che vorresti avere


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