“Speculate sui morti tartassando i vivi”, questo il testo dello striscione affisso da CasaPound Italia per protestare contro la decisione dell’amministrazione Decaro di aumentare il costo del canone annuale delle lampade votive nel cimitero del capoluogo e negli altri sei delle ex frazioni. “L’aumento scellerato del cento per cento relativo al costo dell’elettricità per il servizio di illuminazione votiva con l’ulteriore richiesta di conguaglio per il 2015 comporterà per i contribuenti un esborso triplo rispetto a quello degli anni precedenti. Il rincaro risulta ingiustificato ed assume i connotati di una truffa se si pensa che il costo di acquisto dell’energia elettrica per gli operatori di questo genere di servizi negli ultimi anni è diminuito” dichiara Giuseppe Alberga, referente locale di CasaPound Italia. “A pagare le conseguenze di questo balzello – continua il referente di Cpi – sono in particolare i cittadini che mantengono il servizio per più di un defunto. Chiediamo pertanto al Sindaco e all’Assessore ai servizi cimiteriali di conoscere le modalità di concessione dell’appalto, finora poco trasparenti – conclude Alberga – e di rivedere tempestivamente il costo del canone, il cui pagamento risulterà essere gravoso per molte famiglie baresi già vessate dalla crisi”.
CasaPound, Italia contro l’aumento del canone lampade votive
Pubblicato da: redazione | Mer, 22 Marzo 2023 - 09:28
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