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Un pomeriggio di confronto tra studenti e istituzioni. Al vertice, tenutosi nel pomeriggio di ieri, sono intervenuti – oltre ai rappresentanti dell’Unione degli studenti – l’assessore alle Politiche giovanili Paola Romano, il delegato all’Edilizia scolastica della città metropolitana Vito Lacoppola e il direttore operativo dell’Amtab, Nunzio Lozito. “Vogliamo sia un appuntamento fisso – dichiara l’assessore Romano – perché è fondamentale ascoltare i ragazzi, risolvere le questioni che ci sottopongono e progettare insieme a loro tutte le azioni utili ad attuare un piano giovani della città di Bari”.

Le criticità dell’edilizia scolastica barese

“Dopo il confronto sulle criticità e la raccolta delle segnalazioni inviateci dai ragazzi in materia di manutenzione straordinaria – ha commentato Vito Lacoppola – evidenziate istituto per istituto, siamo passati all’elenco dei diversi cantieri che stanno per partire negli istituti superiori della città. Abbiamo anche definito il piano di distribuzione delle suppellettili scolastiche, nonché condiviso e compreso le motivazioni di ogni forma di protesta, purché civile, volta all’affermazione del diritto allo studio in condizioni di sicurezza. Per questo gli ho promesso che sono pronto a scendere in piazza con loro per reclamare risorse destinate al miglioramento delle scuole dalla Regione e dal Governo”.

Studenti e Amtab insieme, per migliorare il servizio

Tra gli argomenti affrontati durante l’incontro, anche la spinosa questione del trasporto scolastico. Nel 2016 l’amministrazione ha dato la possibilità a circa 21mila studenti di acquistare abbonamenti Amtab a prezzi ridotti, versando un contributo di 15 euro per ragazzo – per un totale di spesa pubblica di circa 400mila euro. Tuttavia, date le condizioni di trasporto e la scarsa frequenza delle corse, la tensione sul tema resta alta: “Per sostituire gli autobus più obsoleti, sono già in corso importanti investimenti – prosegue la Romano – come l’acquisto di 54 nuovi autobus al costo di 14 milioni di euro”. Per incrementare la qualità del servizio, infine, i ragazzi avvieranno una collaborazione con l’azienda di trasporto pubblico, occupandosi di fornire i dati di provenienza degli studenti e garantire, così, una copertura più efficace dei mezzi pubblici.

La delusione degli studenti

L’esito dell’incontro, tuttavia, non ha soddisfatto gli studenti. “Nel corso dell’incontro, gli esponenti dell’Amministrazione, ci hanno elencato una serie di azioni migliorative che partiranno nel medio-breve periodo all’interno delle nostre scuole – spiega il coordinatore dell’Unione degli studenti Davide Lavermicocca –  Non ci bastano, però, questo tipo di interventi che non migliorano significativamente le condizioni di migliaia di studenti e studentesse. Alla nostra richiesta di uno stanziamento di fondi per innalzare la soglia di accesso al comodato d’uso gratuito per i libri di testo, risolvere le situazioni critiche relative all’edilizia scolastica e migliorare la rete di trasporto pubblico urbano, non c’è stata la volontà da parte dell’Amministrazione di aprire una discussione proficua in questa direzione”.

“Siamo delusi dall’esito di questo incontro – conclude Lavermicocca – durante il prossimo incontro – fissato per il 6 marzo – chiederemo la risoluzione immediata di tutte le problematiche. Non possiamo più aspettare: l’amministrazione deve considerare come prioritaria la situazione delle nostre scuole e l’accesso ai saperi in città”.


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