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Fino a venerdì 17 marzo, è possibile presentare la propria candidatura per la selezione di 12 studenti universitari, fra cui due dell’università di Bari, che parteciperanno a REMAP (Renal Molecular Pathologist Network) il primo corso di alta formazione in patologia renale molecolare approvato dall’Unione Europea e realizzato attraverso la cooperazione di sei università europee e un’azienda informatica specializzata nel campo dell’e-learning. Remap è finanziato nell’ambito dell’azione chiave 2, partenariati strategici del programma comunitario Erasmus+.

Remap mira a formare una nuova figura professionale, il patologo renale molecolare, che mediante l’acquisizione di competenze trasversali in ambito clinico, molecolare e istopatologico sarà in grado di caratterizzare i segni legati alla comparsa e all’evoluzione della malattia renale. “Siamo felici e orgogliosi di aver ottenuto questo finanziamento dall’Unione Europea e ci accingiamo a entrare nel vivo delle attività progettuali”, commenta il Prof. Loreto Gesualdo, coordinatore del progetto “Gli studenti di tutta Europa potranno beneficiare del nostro corso e-learning perché le lezioni on line, una volta completato il progetto, verranno rilasciate in modalità open source”.

Remap coinvolge istituti di istruzione superiore di sei Paesi europei: l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l’Università di Cipro, RWTH Aachen University, l’Academic Medical Centre dell’Università di Amsterdam, la Karlova University di Praga e l’Instituto de Investigacion Sanitaria de la Fundacion Jimenez Diaz di Madrid. Ognuna di esse, con competenze specifiche in nefrologia, telepatologia o diagnostica molecolare, verrà supportata da Grifo Multimedia, azienda specializzata nel campo dell’e-learning, per lo sviluppo di un innovativo corso multidisciplinare.

Nei prossimi tre anni Remap formerà dodici giovani studenti europei di sei Paesi diversi che avranno la possibilità di interagire e di beneficiare di questo impegnativo e appassionante percorso di alta formazione universitaria. Gli studenti avranno modo di mettere in pratica, mediante tre stage formativi di un mese ciascuno in alcuni tra i centri clinici d’eccellenza in ambito nefrologico, quanto appreso durante il corso on-line, realizzando un’esperienza lavorativa dinamica e interdisciplinare. Questo progetto permetterà agli studenti di acquisire nuove capacità e qualifiche altamente specialistiche.

Il corso partirà ufficialmente in aprile, e, a metà maggio, si terrà presso l’Università di Bari un evento di divulgazione del progetto.

 


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