Via Amendola è pronta a cambiare volto e a passare da 2 a 4 corsie. È stata aggiudicata, in via provvisoria, la gara per la realizzazione dell’allargamento di via Amendola all’Ati composta da F.lli Andresini srl – De Grecis Cosenza Verde srl – ing. Antonio Resta &c Snc – Elettromeccanica 2P Snc. Ora si dovranno attendere 30 giorni circa per l’aggiudicazione definitiva per poi proseguire con la contrattualizzazione e l’avvio del cantiere.

“Questo è un primo traguardo importante di un’opera che cambierà il volto della città di Bari – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso – dopo il completamento del primo asse di penetrazione voluto da Quaroni con il ponte Adriatico, finalmente interveniamo sul secondo asse di ingresso in città: via Amendola passerà da due a quattro corsie con un notevole miglioramento anche della viabilità e dello snellimento del traffico sia per i residenti della zona sia per i tanti cittadini che arrivano a Bari ogni giorno”.

Il progetto aggiudicato prevede una nuova strada che riserva particolare attenzione al verde pubblico con molti alberi e arbusti, alla percorribilità ciclabile con circa 1 chilometro di pista e a quella pedonale con marciapiedi larghi e attraversamenti stradali protetti.

“In questi mesi – prosegue Galasso – abbiamo avuto anche modo di condividere alcune migliorie rispetto alla viabilità circostante l’Executive center con i residenti, con cui ci auguriamo di poter condividere passo dopo passo tutte le fasi del cantiere, che durerà circa due anni. Durante tutto questo periodo non chiuderemo mai la strada al traffico, chiedendo fin da ora la massima comprensione e collaborazione a tutti i cittadini. Si tratta di un’opera molto importante e attesa da diversi anni”.

Ecco i numeri che caratterizzano l’intervento complessivo:

  • lunghezza intervento: circa 1100 metri
  • lunghezza pista ciclabile bidirezionale su marciapiede: ca. 970 m
  • larghezza della piattaforma stradale: 22.30 m
  • oltre 6500 mq di nuovi marciapiedi
  • 3 rotatorie (incroci con viale Einaudi, via Laforgia e via Hahnemann)
  • 20 lanterne semaforiche eliminate
  • 76 alberi di nuovo impianto (Cercis siliquastrum)
  • 8740 nuove piante di agapantus
  • circa 130 m di barriere fonoassorbenti
  • circa 4000 mq di pavimentazione fonoassorbente
  • circa 500 m di recinzioni “storiche” smontate e rimontate
  • circa 450 m di recinzioni ordinarie spostate
  • 43 particelle catastali interessate (per un totale di quasi 900 ditte).
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24 Il giornale - Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

LASCIA UN COMMENTO:

Please enter your comment!
Please enter your name here