“Quest’estate non bisogna abbandonare gli animali, anzi se potete adottatene uno”. L’appello è di Gaia Madaro e Alessia Gernone, in rappresentanza del gruppo di 20 giovani volontari baresi che dedicano molte ore alla settimana ai circa 350 cani presenti nel canile di privato di Valenzano “Rifugio San Rocco” e in quello pubblico di Bitritto “Il giardino di Sissi”.

Il duro lavoro all’interno delle gabbie che ospitano gli amici a quattro zampe prevede la pulizia degli ambienti, l’approvvigionamento di cibo e acqua, spazzolata periodica e breve passeggiata al guinzaglio. Con la speranza di far adottare i cani chiusi in gabbia postando foto e video sulla pagina Facebook “Cerco cane o gatto su Bari (adozioni)”.

“Circa l’80 per cento dei cani abbandonati per strada muore, se vengono accalappiati difficilmente trovano una casa pronta a ospitarli. Si registrano circa 600 abbandoni al giorno in Italia e mediamente 60 mila nel corso dei tre mesi estivi”, spiega Gaia Madaro. Non è stato il caso di Aron, uno splendido cocker di 7 anni, trovato dai volontari due estati fa in condizioni disperate su un ponte in piena notte: “Tremava, non aveva più un pelo addosso, era stato infetto da leishmaniosi”. Dopo qualche settimana di cure Aron è ritornato in forma ed oggi è la mascotte dei due canili in provincia di Bari.

Aron, prima e dopo l'adozione
Aron, prima e dopo l’adozione

“Sarebbe bello che a livello regionale i cani potessero avere accesso alle spiagge libere e private, pensiamo che il mare debba essere a disposizione di tutti”, aggiunge Alessia Gernone. “Abbiamo bisogno di supporto sia economico che di volontari”, conclude Gaia Madaro.

Borderline24 sostiene la campagna 2017 contro l’abbandono degli animali #semilascinonvale

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