SABATO, 21 MARZO 2026
88,086 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
88,086 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, uccisero lo zio che si rifiutò di dare i soldi per la droga: condannati i due nipoti

Pubblicato da: redazione | Gio, 20 Luglio 2017 - 15:00

La Corte di Assise di Appello di Bari ha condannato i presunti assassini del pregiudicato 55enne barese Nicola Massari, ucciso nella sua casa al quartiere San Paolo di Bari il 13 luglio 2011.

I due imputati, il nipote della vittima, il 34enne Giuseppe Massari, soprannominato “Balena”, e il convivente di un’altra nipote, il 30enne Vito Romito, erano stati assolti in primo e in secondo grado “per non aver commesso il fatto” ma la Cassazione, nei mesi scorsi, aveva annullato quelle sentenze con rinvio. Il processo di appello bis, anche a seguito della dichiarazioni di un pentito, ha ribaltato la decisione, condannando Massari a 22 anni di carcere e Romito a 16 anni di reclusione.

Stando alle indagini della squadra mobile coordinate dal pm di Bari Francesco Bretone, Massari sarebbe stato l’esecutore materiale del delitto mentre Romito avrebbe guidato la moto con cui gli assassini avevano raggiunto il luogo dell’agguato. Massari avrebbe preteso soldi dallo zio per l’acquisto di droga e lo avrebbe ucciso con un colpo di pistola durante un litigio dopo il suo rifiuto

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Ad Alberobello torna la Festa del...

Un’iniziativa dedicata alla sostenibilità e alla condivisione coinvolgerà bambini e famiglie...
- 20 Marzo 2026

Salute, ad Andria weekend di prevenzione...

Riparte ad Andria il progetto “Andriainsalute” con un primo fine settimana...
- 20 Marzo 2026

Giorgia stregata dalle leccornie baresi: “Da...

Ieri sera Giorgia è tornata a esibirsi al Palaflorio di Bari...
- 20 Marzo 2026

Puglia e Basilicata insieme per la...

La gestione delle risorse idriche in Puglia sta vivendo una fase...
- 20 Marzo 2026