Bari, il Forum delle giornaliste del Mediterraneo dedicato a Daphne Caruana Galizia

Saranno presenti due colleghe della giornalista uccisa in un attentato dinamitardo a Malta, lo scorso 16 ottobre. Caroline Muscat e Petra Caruana Dingli illustreranno il metodo investigativo di Daphne e presenteranno in anteprima europea “Invicta. The life and work of Daphne”, un libro collettivo che vuole far conoscere il suo impegno di giornalista libera

E’ dedicata a Daphne Caruana Galizia la seconda edizione del Forum delle giornaliste del Mediterraneo (22 novembre Aula Magna dell’Università di Bari 9.30-18.30; 23 novembre Open Space del Comune di Lecce 9.30-18.30). Da Malta, Italia, Turchia, Tunisia, Kosovo, Kurdistan, le giornaliste chiederanno #VeritàperDaphne, “illuminando” le sue inchieste nel corso della due giorni e invitando i cronisti a farlo.

Saranno presenti due colleghe della giornalista uccisa in un attentato dinamitardo a Malta, lo scorso 16 ottobre. Caroline Muscat e Petra Caruana Dingli illustreranno il metodo investigativo di Daphne e presenteranno in anteprima europea “Invicta. The life and work of Daphne”, un libro collettivo che vuole far conoscere il suo impegno di giornalista libera.

#PressPhobia: la nuova guerra all’informazione è il tema attorno a cui ruoterà il Forum. Una parola che racchiude un fenomeno globale: aggressioni, intimidazioni, querele temerarie nei confronti di giornaliste e giornalisti aumentano in Italia, che occupa invece gli ultimi post in Europa nelle classifiche sulla libertà di informazione. Una vera e propria fobia nei confronti dell’Informazione che si alimenta di social network e fake news e che esplode nell’hate speech, se non in violenza fisica, minacce di morte o nelle più subdole querele temerarie.

Le giornaliste vogliono perciò riflettere sul loro modo di fare informazione e propongono la loro voce dai luoghi caldi dei conflitti sociali, politici, religiosi, ambientali. Il Forum vuole essere uno spazio di riflessione e di valorizzazione dei talenti impegnati su tutti i fronti in difesa del diritto d’informazione di cittadine e cittadini. Al Forum, organizzato dall’associazione “Gi.U.Li.A. giornaliste unite libere autonome”, le giornaliste pugliesi dialogheranno con le colleghe delle testate nazionali e internazionali proprio alla vigilia della giornata internazionale del 25 novembre con l’intento di testimoniare il ripudio per ogni forma di violenza contro le donne.

La presenza delle croniste sui territori, come attestato dei valori della democrazia e della pace, è il messaggio che ogni anno sarà lanciato dalla Puglia attraverso il Forum, creando ponti con altre città del bacino del Mediterraneo: un canale (www.giornaliste.org) che resterà aperto 12 mesi con una comunicazione bilingue (italiano e inglese) capillare e multimediale.

Il Forum è organizzato da Giulia giornaliste su un’idea di Marilù Mastrogiovanni grazie al contributo di: Corecom della Regione Puglia, Consigliera di parità della Regione Puglia, Fnsi (Federazione nazionale stampa italiana), UsigRai (sindacato giornalisti Rai), Idea Dinamica coop di giornalisti e con il Patrocinio della presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, Accademia della Crusca, Articolo 21, Ossigeno per l’Informazione, Università degli Studi di Bari, Archivio di Genere presso Uniba, Università del Salento, Lim (Laboratorio Interdisciplinare del Mediterraneo), Centro Studi Osservatorio Donna presso UniSalento, Associazione Una buona storia per Lecce, Comune di Lecce, Creis (centro di ricerca europeo per l’innovazione sostenibile) .

 

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