MARTEDì, 10 FEBBRAIO 2026
87,129 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
87,129 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

Bari, “pochi treni e costi aumentati”: ecco la protesta dei pendolari, scatta la petizione

Pubblicato da: redazione | Dom, 3 Dicembre 2017 - 14:30
trenitalia

Una raccolta firme e una petizione da trasmettere alla Regione Puglia e a Trenitalia per protestare contro “le carenze nell’offerta ferroviaria regionale”, “l’aumento dei costi” e la ridotta “offerta dei collegamenti” tra le principali città pugliesi.

A promuovere l’iniziativa è il “Comitato pendolari pugliesi” che, da qualche giorno, sta promuovendo una petizione. I viaggiatori pugliesi, che usano i treni per spostarsi, lamentano “rilevanti carenze nell’offerta regionale, con particolare riferimento alle esigenze di chi quotidianamente viaggia tra i capoluoghi di regione”. A loro dire, “negli ultimi anni – si legge nella petizione – si è osservato un progressivo disimpegno da parte della Regione nella gestione del trasporto ferroviario interprovinciale”. Questo “disimpegno” avrebbe costretto i pendolari a usufruire delle “Frecce” di Trenitalia e, di conseguenza, a “sostenere costi elevati”. “La carenza – scrivono ancora – dell’offerta dei collegamenti si aggrava in quanto la quasi totalità dei treni regionali effettua fermate nelle stazioni minori, portando il tempo di percorrenza tra i capoluoghi più distanti a superare le due ore”.

Il comitato promotore evidenzia anche un altro “disservizio”: “La cancellazione del contributo regionale – attaccano i pendolari – sugli abbonamenti Freccia, a decorrere dal maggio del 2016, ha sottratto ai pugliesi anche la possibilità di usufruire di tutta l’offerta dei treni regionali con un unico abbonamento”. Le richieste sono due: “L’introduzione di collegamenti interprovinciali veloci almeno nelle fasce orarie fruite dai pendolari”; e “il ripristino del contributo regionale sugli abbonamenti dei treni Freccia”.

I pendolari, quindi, non ritengono sufficiente il nuovo programma di viaggio confermato da Trenitalia dopo un periodo di sperimentazione. Il nuovo modello – simile a quello di una metropolitana e che si ispira alle regioni più all’avanguardia – collega le principali città pugliesi in maniera più rapida e comoda. L’idea di base, sul modello di quanto avviene già in Lombardia o in Veneto, è quella di collegare i capoluoghi pugliesi in maniera più veloce, per questo sono state create tre linee: quella regionale, quella sub-urbana e quella urbana. In questo modo è possibile unire le principali città in tempi addirittura più rapidi rispetto a chi utilizza l’auto. Ad esempio: da Foggia a Bari il tempo di percorrenza è passato da un’ora e 50 minuti attuale a un’ora e 16 minuti, più veloce rispetto anche all’ora e 40 minuti che serve per coprire la stessa distanza in macchina. Stesso discorso per il percorso da Bari a Lecce: qui il tempo di percorrenza col treno regionale è passato da 2 ore e 3 minuti a un’ora e 37 minuti, in auto invece, in media, occorre un’ora e 58 minuti.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Da Gaza al Policlinico di Bari:...

Tre famiglie palestinesi provenienti da Gaza sono state accolte questa mattina...
- 10 Febbraio 2026

Bari, nuova area fitness in viale...

L’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, rende noto che sono...
- 10 Febbraio 2026

Cooking Quiz 2026, l’Istituto Majorana di...

Tappa barese per il Cooking Quiz 2026 e successo per l’Istituto...
- 10 Febbraio 2026

Droga, armi e violenze: quattro arresti...

Quattro persone arrestate tra Minervino Murge e Andria con accuse che...
- 10 Febbraio 2026