In ritardo rispetto ad altre regioni italiane, negli ultimi 10 anni la raccolta differenziata in Puglia è passata dal 12 al 41 per cento. Ma la metà dei rifiuti misti continuano a finire nelle discariche. Il dossier annuale di Legambiente ha premiato i 31 comuni “ricicloni”del 2016: al vertice della classifica si conferma Rutigliano (78,8%), seguito da Faggiano in provincia di Taranto (75,9%) e Monteparano (Ta) al 72,9 per cento. “Sono le città più piccole a dare l’esempio grazie a uno spirito comunitario”, ha detto Antonio Decaro, presidente Anci. Nei capoluoghi unici di provincia Barletta e Andria sono oltre il 65 per cento, Bari e Lecce si fermano al 37 per cento, chiude la classifica Taranto con il 16,3% di Rd.

Il riconoscimento seconda categoria che fa riferimento nei primi nove mesi del 2017 vede ben 15 comuni baresi. Tra cui Bitritto (81%), Modugno (70,6%), Molfetta (68%). In crescita Mola di Bari, Polignano a Mare e le sottozone a nord di Bari (da Santo Spirito fino a San Giorgio). “Il servizio porta a porta avviato nell’area AroBari2 sta dando risultati importanti tra il 70 e il 75 per cento”, spiega nel video Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia.

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