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Bari, tentò di assassinare un pregiudicato scatenando la guerra interna ai Parisi: arrestato Lovreglio nipote del capo clan Savino

Pubblicato da: redazione | Sab, 24 Febbraio 2018 - 09:45
polizia

La polizia ha arrestato Cristian Lovreglio, 26enne barese, con precedenti penali e di polizia, per favoreggiamento personale aggravato dall’utilizzo del metodo mafioso, in materia di armi e reati contro il patrimonio. L’arresto è stato avvenuto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale della Libertà di Bari per i reati di tentato omicidio aggravato e porto abusivo di arma da fuoco.

Lovreglio è nipote di Savino Parisi, capo dell’organizzazione criminale del rione Japigia, ed è considerato responsabile del tentativo di omicidio, avvenuto nella tarda serata del 5 marzo 2015, ai danni del 51enne pregiudicato Nicola Cisternino, detto “o’americano”. L’uomo era stato colpito all’addome e alle gambe con proiettili esplosi da una pistola calibro 7,65 mentre si trovava all’interno del circolo ricreativo “F.C. Barcellona”, nel quartiere a sud di Bari.

Le articolate indagini, condotte dalla sezione omicidi della Squadra Mobile e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Bari, hanno consentito di raccogliere gravi elementi di responsabilità a carico di Lovreglio, tanto da permettere alla Procura di richiedere la misura cautelare in carcere, poi confermata dalla Cassazione.

Secondo quanto ricostruito, con il plateale tentato omicidio, Lovreglio aveva voluto affermare la propria caratura criminale, incrinata da affronti personali non dimenticati, presentandosi nel circolo e affrontando la vittima a volto scoperto e in presenza di molte persone. Sono in corso nuovi accertamenti per ricostruire anche l’esatta dinamica e le responsabilità dell’esplosione di numerosi colpi di arma da fuoco con una mitraglietta, avvenuti, in pieno giorno, il  18 marzo 2015, ai danni del Circolo ricreativo “U.C. Japigia”, considerata una risposta al grave ferimento di Cisternino.

Il botta e risposta ha portato alla frazione interna al gruppo criminale dei Parisi che ha prodotto una “guerra” intestina con una serie di episodi gravi, tra omicidi e ferimenti, avvenuti tra il 2016 e il 2017 a Bari.

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