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Ventitre nuove piccole imprese nasceranno, grazie al contributo di 1,1 milioni di euro del bando “Map”, nei rioni periferici e meno sviluppati di Bari.  E’ stata approvata la graduatoria definitiva delle piccole imprese ammesse a contributo nell’ambito del nono bando Map, che finanzia interventi in aree di degrado urbano nelle città metropolitane.

Complessivamente sono 64 le proposte risultate ammissibili a finanziamento a seguito della verifica da parte della commissione degli uffici comunali di Bari. In base alle risorse disponibili attualmente, pari a 1.151.359,57, saranno finanziati i primi  22 progetti e sarà effettuato un sorteggio tra le due imprese che seguono in graduatoria fino a 24. In caso di disponibilità di ulteriori risorse, saranno finanziati altri progetti scorrendo la graduatoria, che resterà valida per 18 mesi dalla data di approvazione (1 marzo 2018). Tra le attività finanziate ci sono bar, librerie, caffè letterari, ludoteche, negozi di ottica.

“Diamo risorse e prospettive alle imprese – commenta l’assessore al Commercio, Carla Palone – che hanno voglia di investire sul nostro territorio. Sono tante le belle iniziative economiche che stiamo sostenendo con i fondi del bando Map, a cui speriamo presto di aggiungere altre risorse per poter scorrere la graduatoria. Le prime attività finanziate sono, per la stragrande maggioranza, tutte localizzate in quartieri periferici quali Libertà, Carbonara, Loseto, San Girolamo, oltre a San Pasquale, Santo Spirito, Japigia e Torre a mare. Questo è un dato che ci rincuora e ci fa ben sperare nel valore della scelta di attribuire maggior punteggio ai progetti localizzati in alcune zone.

Siamo ottimisti anche rispetto alla tipologia di progetti presentati, che spaziano tra differenti settori, quindi non solo food, e alla presenza di molte donne tra i responsabili delle proposte avanzate. Questo è un segnale importante per l’amministrazione e per la città, ed è essenziale sottolineare che i contributi concessi non sono piccole somme a corredo dell’investimento privato ma un importante sostegno alla realizzazione dell’investimento, visto che in alcuni casi il contributo copre l’intero investimento”.

Palone assicura che “da oggi ci metteremo al lavoro per individuare tutte le risorse possibili, locali o nazionali, per scorrere la graduatoria e finanziare almeno altri 10 progetti, fermo restando che la graduatoria resterà in piedi per i prossimi 18 mesi. Inoltre, per questa edizione del bando, abbiamo previsto e voluto inserire la possibilità, per le tutte le imprese finanziate, di una fase iniziale di affiancamento e tutoraggio. Questo significa che degli esperti di impresa e start up accompagneranno le realtà nel percorso di realizzazione dell’intervento, dalle procedure burocratiche ai sopralluoghi fisici, dalla gestione delle agevolazioni fino all’apertura dell’attività, i modo che nessuno sia mai lasciato solo o messo nelle condizioni di sbagliare”.


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