DOMENICA, 28 GIUGNO 2026
90,396 ARTICOLI
Dir. resp.:Adalisa Mei
redazione@borderline24.com
90,396 ARTICOLI

 

Direttore Responsabile: Adalisa Mei
Per segnalazioni: redazione@borderline24.com

La vita di Aldo Moro a Bari ricordata con un itinerario in sua memoria nel luoghi più significativi della città

Pubblicato da: redazione | Mer, 2 Maggio 2018 - 19:00
09-05-17 cerimonia di commemorazione dell'omicidio Aldo Moro 1
Annunci

fal


Su proposta dell’assessore comunale alle Culture e al Turismo Silvio Maselli, questa mattina la giunta comunale ha approvato l’istituzione dell’itinerario in memoria di Aldo Moro, un percorso simbolico che intende onorare lo statista pugliese a 40 anni dal suo omicidio, attraverso la realizzazione di cinque targhe in pietra da posizionare in altrettanti luoghi della città di Bari che hanno segnato la vita dell’uomo e del politico.

L’amministrazione comunale intende così offrire ai cittadini un’occasione per conoscere alcuni periodi trascorsi da Aldo Moro a Bari, città in cui si è formato, ha insegnato e a cui era particolarmente legato.

Le targhe saranno, quindi, collocate presso l’Istituto d’arte “Renato Moro”, in viale Vittorio Veneto, dove è ubicato il busto bronzeo dell’ispettore centrale Renato Moro, forgiato dallo scultore barese Sblendorio e inaugurato proprio da Aldo Moro l’11 maggio 1961; in via San Francesco d’Assisi 13, dove era ubicato, fino a qualche anno fa, il tribunale militare nel quale Aldo Moro ha esercitato la funzione di sostituto procuratore militare da novembre del 1942 al 30 giugno 1944, in piazza Garibaldi, presso la parrocchia Santa Maria del Rosario, dove Aldo Moro ha frequentato la chiesa gestita dai padri domenicani dal 1934 al 1946, quando fu eletto deputato dell’Assemblea Costituente; in via Crisanzio 119, edificio presso il quale Aldo Moro esercitò la professione legale con Del Prete e De Robertis, in via Gioacchino Murat 51/F, luogo in cui dove ha abitato con i genitori Renato Moro e Fida Stinchi e i quattro fratelli dal 1934 al 1939.

“Aldo Moro è stato tra i più importanti statisti del Novecento – ha commentato Silvio Maselli -. Ricordarne la grandezza e l’importanza per la città di Bari e per la democrazia italiana, in occasione del quarantennale dalla sua morte violenta, peraltro non priva di ombre inquietanti, ci sembra necessario e utile, anche al fine di tramandare alle future generazioni l’amore per la storia, favorendo una rinnovata consapevolezza”.

© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com
Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.

Cultura nei piccoli comuni, dal Ministero...

La Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura ha lanciato...
- 28 Giugno 2026

Sicurezza stradale: nasce Rete Italiana Mobilità...

Nasce Rete Italiana Mobilità Equa (RIME), che per la prima volta...
- 28 Giugno 2026

Sangue sulle strade, grave incidente a...

E' di un morto e tre feriti il bilancio dell'incidente avvenuto...
- 28 Giugno 2026

Condizionatori: accenderli costerà quasi 150 euro...

L’estate è ufficialmente iniziata, e le alte temperature registrate in diverse...
- 28 Giugno 2026