La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, con una sentenza non appellabile, ha stabilito che le autorità italiane non avrebbero dovuto procedere con la confisca di numerosi terreni per costruzione abusiva senza una previa condanna dei responsabili: la sentenza riguarda Punta Perotti (Bari), Golfo Aranci (Olbia), Testa di Cane e Fiumarella di Pellaro (Reggio Calabria). Per i giudici le autorità italiane hanno violato il diritto al rispetto della proprietà privata
Bari, Italia condannata per Punta Perotti dalla Corte europea: “Confisca dei terreni non legittima”
Pubblicato da: redazione | Gio, 28 Giugno 2018 - 10:07
© RIPRODUZIONE ANCHE PARZIALE RISERVATA - Borderline24.com Ti invitiamo a usare i bottoni di condivisione e a non copiare l'articolo.
Nuovo Piano Casa, Ordine Architetti Bari:...
Il nuovo Piano Casa segna una tappa importante per la città...
redazione
- 12 Febbraio 2026
Carnevale 2026 nei Municipi di Bari:...
La città si prepara a vivere il Carnevale 2026 come una...
redazione
- 12 Febbraio 2026
Sentenza CasaPound: la Regione Puglia costituita...
Una sentenza che mette un punto fermo sul ruolo della memoria...
redazione
- 12 Febbraio 2026
Xylella, la Regione Puglia rafforza la...
La Puglia avanza con decisione nella lotta contro Xylella fastidiosa, puntando...
redazione
- 12 Febbraio 2026