Gli studenti baresi? Mirano a diventare medici o insegnanti. Lo rivelano i dati, diffusi dall’Università Aldo Moro, sulle richieste per l’accesso ai test a numero chiuso. A presentare domanda sono stati in 12.655 per i 3237 posti disponibili.

 

La crescita più significativa riguarda i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e per Odontoiatria e Protesi Dentaria, Medicina Veterinaria, Scienze e Tecniche Psicologiche, tutte le lauree dell’Area Scientifica e Sanitaria che come è noto prevedono una prova selettiva nazionale. Boom anche per Scienze della Formazione primaria dove ci sono state 759 domande per soli 80 posti a disposizione. Solo uno su nove quindi ce la farà, la stessa proporzione che si rivela per Medicina e Odontoiatria: qui le domande sono state 2951 per 327 posti.

Anche i dati relativi alle immatricolazioni per i corsi di laurea ad accesso libero confermano il trend positivo registrato già all’indomani della chiusura della campagna di accompagnamento e incentivazione che l’Università di Bari aveva avviato nella prima metà di luglio. Le richieste di pre-immatricolazione, alla data di oggi 22 agosto, registrano un incremento di ben 743 domande rispetto all’anno precedente e passano da 1734 a 2477. Ovviamente i numeri potranno ancora crescere visto che immatricolazioni ai corsi di laurea ad accesso libero e iscrizioni proseguono on-line fino al 30 novembre 2018.

“Siamo al primo mese dall’avvio della campagna delle immatricolazioni e i risultati sono particolarmente positivi”. Con queste parole, il rettore dell’Università degli Studi di Bari, Antonio Uricchio commenta i primi dati. “Abbiamo sperimentato già lo scorso anno – dice Uricchio – l’anticipazione delle date di immatricolazione e abbiamo anche riconosciuto un bonus di 50 euro per l’immatricolazione veloce. Un risultato importante e una forte misura di sostegno del diritto allo studio unita all’estensione della fascia di esenzione a 18000 euro ISEE. La Puglia – sottolinea il rettore – è una delle regioni più attrattive del mondo. Ci auguriamo che possa esserlo anche per gli studenti della nostra terra e dell’area euromediterranea. Abbiamo ormai cinque corsi di studio  in lingua inglese e questo facilita anche l’accesso di studenti provenienti da altre aree geografiche. Tutto questo a riprova che Uniba attrae per la qualità e varietà della sua offerta formativa e per l’efficienza dei servizi, fra i tanti già disponibili. A settembre sarà operativa anche l’Agenzia del placement che metterà direttamente in contatto la domanda con l’offerta di lavoro, grazie ad un’apposita piattaforma digitale che metteremo a brevissimo sul nostro sito”.

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