“Sento le farfalle in pancia quando cucino”. Così Mariagrazia Antifora, lady chef di Puglia, mamma di tre figli, racconta a Borderline24 la sua passione per la cucina. Una passione “genetica” tramandata da suo padre.

Chef, quando è nata la sua passione per la cucina?

“Tutto grazie a mio padre, Pasquale Antifora, chef e senatore pugliese dell’associazione italiana cuochi. Spesso quando ero piccola mi incantavo a guardare cosa riusciva a fare con le sue mani quando trasformava un semplice alimento in un piatto succulento e i profumi che invadevano la casa riesco ancora a sentirli. Il mio papà non ha mai voluto che facessi questo mestiere, mi diceva sempre di stare lontani perché ci voleva tanto sacrificio. Ma io ero travolta dalla passione, io sento le farfalle in pancia quando cucino e ho di fronte degli ingredienti. Chi ha assaggiato i miei piatti ha detto che si nota quello che sento quando li preparo”.

Qual è il suo attuale incarico?

“Faccio parte del gruppo delle lady chef dell’associazione cuochi baresi. Oltre ad avere una mia pagina personale su Facebook (Lady chef Puglia). L’amore per la mia terra e per i  nostri  prodotti mi spinge a condividere e trasmettere agli altri la mia passione. Come personal chef, chef a domicilio, organizzazione di eventi, tutto ciò che serve per organizzare una festa o cena a due. Organizzo corsi di cucina rivolti ai bambini curiosi e lo faccio come percorso a quattro mani. Il bambino insieme al genitore si affaccia ai miei corsi con la curiosità di conoscere cose nuove mettendo le mani in pasta. Questi laboratori non servono per fare cose da grandi, ma servono ai piccoli per insegnare loro a conoscere il cibo, così da poter capire come alimentarsi in modo corretto man mano che crescono con piatti appetitosi e colorati. Alla fine della preparazione della ricetta si impara a mettere in ordine, perché  un bravo cuoco si riconosce anche da come lascia pulita la cucina”.

Quali sono le caratteristiche della sua cucina?

“Sono in continua formazione perché ritengo che la differenza la fa la competenza, la formazione spinta dalla curiosità di conoscere cose nuove cercando di essere al passo con i tempi e con le nuove tecniche di cottura. Una mia particolare attenzione ormai da anni la riporto verso la sana nutrizione, rispettando il cibo con le cotture veloci senza stress per la materia prime. Importante per me è  non deteriorare le proprietà nutrizionali ed organolettiche. Sono interessata alla nutracetica (nutrizione e farmaceutica) che porta ad esempio ad una particolare attenzione verso l’olio extravergine d’oliva insieme al vino prodotto dalle nostre uve di eccezione. L’olio ha proprietà dichiarate curative ecco perché nutracetica”.

C’è una ricetta che la rappresenta?

“Il mio piatto che mi rappresenta è un piatto che rappresenta la mia terra, con i profumi del mare con ortaggi e verdure di stagione; cerco di rispettare la stagionalità dei prodotti. Il piatto che più mi piace è un raviolo aperto al profumo di mare con le verdure croccanti”.

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