Piazza prefettura, piazza Massari, cimitero monumentale, ospedali Mater Dei, Di Venere e San Paolo. Sono solo alcune delle zone “sensibili” presenti nella bozza di regolamento di sicurezza urbana contro i parcheggiatori abusivi, discussa in Prefettura dal sindaco Antonio Decaro. L’ordine di allontanamento e divieto di accesso vieta la presenza dei parcheggiatori non autorizzati entro 300 metri da scuole, università, musei, chiese, giardini, lungomare (da Santo Spirito a Torre a Mare).

Ecco la mappa diffusa dal Comune di Bari: via Cifarielli, via Capruzzi, via Oberdan, ponte Garibaldi, via di Vagno, piazza Gramsci, Lungomare Nazario Sauro, piazza Diaz, largo Giannella, lungomare Di Crollalanza, piazza IV novembre, Imperatore Augusto, piazza Cristoforo Colombo, corso De Tullio, corso Vittorio Veneto, via Brigata Regina, sottovia viale Pasteur.

All’interno del perimetro urbano ci sono numerose aree sotto il controllo di personaggi legati alla criminalità, che in cambio di qualche moneta promettono di controllare l’automobile. Il rischio per chi si rifiuta di pagare è di subire danni.  Soprattutto in piazza Massari e Prefettura, in pieno centro, dove decine di residenti e commercianti lamentano la presenza di almeno tre parcheggiatori che si dividono le aree di sosta con discussioni ad alta voce e rischio di aggressioni. L’ultimo episodio denunciato al sindaco Antonio Decaro è accaduto al molo San Nicola: qui una ragazza si è trovata l’auto senza specchietto perché si era rifiutata di pagare.

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