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Come vedono la politica i nostri ragazzini? Alessandro Campione, un nostro giovane lettore di appena 13 anni, ci ha inviato una sua analisi, tema l’ascesa della Lega anche al Sud.

Un intervento che abbiamo deciso di pubblicare integralmente, con l’autorizzazione dei genitori, e che ci permette di aprire una finestra: Borderline24 ha deciso di dare spazio anche i suoi lettori più giovani, interessati a dire la propria su qualsiasi argomento: dalla nostra città alla politica, allo sport. Siamo pronti a dare spazio e “voce” ai nostri ragazzi, il futuro di Bari e del nostro Paese. Chiunque sia interessato può inviare il proprio testo, con autorizzazione scritta dei genitori, a redazione@borderline24.com oppure direttore@borderline24.com.

Ecco l’analisi del giovanissimo Alessandro, appassionato di politica:

La Lega è il fenomeno politico del momento e anche in Puglia, dove tra otto mesi si tornerà a votare, avversari e alleati del Carroccio sono preoccupati dall’ascesa del partito di Matteo Salvini. Cosa ha portato a questo exploit? Per capire le origini del successo bisogna analizzare le principali differenze tra Salvini e Bossi, i due leader.

Bossi, fondatore della Lega Nord, ha centrato il suo partito sull’indipendentismo Padano, rendendolo un partito popolare nelle regioni settentrionali ma poco al Centro e facendosi odiare dal Sud, questo ha causato una ferita nei consensi della Lega Nord, ottenendo un consenso monotono, solo nelle regioni del nord Italia.

Salvini diventa segretario federale della Lega Nord nel 2014. Come prima mossa rimuove il nord cercando di trovare consenso anche al Sud e allentando di molto l’indipendentismo padano, grazie alla mossa sul sud ha ottenuto molti consensi e dopo le elezioni politiche 2018 ha avuto un boom, arrivando addirittura al 38% e costituisce dunque in modo attuale la forza politica maggiore in Italia.


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