La Serbari, pubblica Assistenza associata ad Anpas, compie 40 anni e per l’occasione festeggia con una tre giorni di attività (15-16-17 novembre) dedicata ai cittadini soci e simpatizzanti. L’associazione, costituita a Bari per atto del notaio Roberto Carino del 18/06/1979, è nata dall’idea di un gruppo di amici, animato da vero spirito di solidarietà.
“Era nato il S.E.R.  – si legge in una nota – poi trasformatosi nell’attuale P. A. Serbari, la prima ambulanza affettuosamente chiamata “Carolina” era stata allestita dai nostri soci. Era l’inizio: pochi mezzi, pochi soldi, ma tanta buona volontà. Nel corso degli anni molte sono state le attività che ci hanno visto coinvolti, prima fra tutte il terremoto in Irpinia nel 1980 dove i nostri volontari trovarono scene che mai avrebbero immaginato.
Abbiamo puntato sempre a migliorare sia professionalmente che strutturalmente; i nostri soccorritori hanno frequentato corsi di Primo Soccorso seguiti da aggiornamenti periodici. Abbiamo speso le finanze racimolate grazie alla bontà dei cittadini per l’acquisto di materiale elettromedicale e di primo soccorso per poter meglio intervenire. L’entusiasmo, la voglia di continuare, le uniche armi che abbiamo opposto all’indifferenza quasi totale delle istituzioni. Il problema della sede – conclude la nota –  che ancor oggi ci vede penare per ottenere qualcosa di stabile, che non sia il solito posto precario da dove prima o poi dovremo andar via”.
La tre giorni di attività inizierà domani, 15 novembre, con una conferenza dal titolo “40 anni di Volontariato…Cosa è cambiato?”, dibattito animato da varie personalità dell’ambiente dell’emergenza urgenza che illustreranno i cambiamenti in 40 anni di attività.
Il 16 in piazza del Ferrarese i volontari saranno impegnati in una giornata di prevenzione con l’esecuzione di screening gratuiti per il controllo di pressione arteriosa e glicemia. Il tutto si concluderà il 17 con la benedizione dei mezzi acquistati nell’anno in corso.
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