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Niente celebrazioni con i fedeli in chiesa e una Pasqua diversa. Ma durante l’emergenza coronavirus la comunità religiosa si stringe intorno a chi è in prima linea. Così  l’Arcivescovo di Bari-Bitonto, Mons. Francesco Cacucci, e tutti i presbiteri della diocesi hanno pensato di poter mettere a disposizione qualcosa da donare nell’ambito sanitario

“Negli anni passati – scrive Cacucci – in quella giornata, nella Messa Crismale del mattino in Cattedrale, tutti i sacerdoti rinnovavano per le mani del Vescovo il loro “sì” alle promesse fatte il giorno della loro ordinazione per poi vivere un momento di fraternità e di comunione. Quest’anno, come comunicato, la Messa Crismale non potrà essere celebrata subito, ma è stata trasferita ad una data successiva alla Pasqua”.

“Contattando l’Ospedale Miulli, si è voluto optare per un particolare dispositivo diagnostico: un Analizzatore per ematologia Microsemi CRP ordinato dalla ditta Horiba ABX S.A.S. che sarà affidato alla Neonatologia del Miulli, particolarmente utile in caso di bimbi nati da madri col Covid ma ovviamente utile sempre”.

“Il dispositivo è già stato ordinato e sarà presto disponibile per le esigenze dell’Ospedale.La Caritas, inoltre, ricorda che pur con tutte le cautele del caso, non possono venir meno i servizi essenziali a favore dei poveri: mense, empori, dormitori, centri di accoglienza che le Caritas diocesane e parrocchiali assicurano quotidianamente”.

E’ possibile sostenere la Caritas Diocesana attraverso una donazione con bonifico bancario, IBAN IT40Z0311104007000000007986 o su Bollettino Postale, CCP 000011938701, intestati a Arcidiocesi Bari-Bitonto – Caritas Diocesana, causale Emergenza Coronavirus.


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