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Una lettera per chiedere un ordinanza che determini la chiusura per le prossime domeniche e per i prossimi festivi a partire dal 25 Aprile e il 1 Maggio. Lo chiedono in una lettera aperta Gigia Bucci, segretario generale CGIL Bari e di Antonio A. Miccoli, segretario Generale Filcams CGIL Bari. Nel concreto le sigle di categoria chiedo di applicare il lockdown al commercio in Puglia e ne capoluogo pugliese simile a quello instaurato durante il ponte di Pasqua e pasquetta.

“Adesso basta! – scrivono i sindacati nella lettera aperta -. Nel settore del commercio è necessaria una svolta soprattutto in questa fase drammatica, di difficile gestione dell’emergenza sanitaria, sociale ed economica. Non possiamo accettare che ogni catena commerciale o ogni singolo imprenditore decida autonomamente di aprire o chiudere la propria struttura commerciale con la vecchia logica del profitto economico.

Se è vero che in questa fase il commercio e i lavoratori offrono un servizio indispensabile, continuiamo a non capire l’esigenza di offrire questo servizio anche la domenica o i giorni festivi. Non possiamo accettare che ogni singolo comune decida autonomamente differenziando orari di aperture e giornate di chiusura.

La CGIL Bari e la Filcams CGIL BARI non resteranno ferme in attesa delle nuove fasi, oggi siamo ancora nella fase 1 e per questo chiediamo maggiori tutele e maggior sicurezza per i lavoratori del commercio e per i consumatori, riteniamo che le aperture domenicali e festive non siano un servizio indispensabile per tutta la comunità.

Noi non siamo più disponibili ad aspettare, in queste ore molte aziende della GDO e del commercio vogliono tornare alla “normalità”, volantini e spot pubblicitari invogliano i cittadini “consumatori” alla spesa al ritorno di una vita comune, normale.

Ma cos’è la normalità ? Quella esclusivamente commerciale e consumistica che approfitta della voglia dei cittadini di uscire di casa magari invitando gli stessi ad utilizzare la scusa della spesa? Invitare i consumatori a passeggiare nei centri commerciali o nei supermercati, rappresenta il ritorno alla normalità? È questa la fase 2? Riteniamo doveroso nei confronti dei lavoratori e cittadini del nostro territorio che in questa fase garantire ai lavoratori maggiore sicurezza, fornire guanti, gel igienizzante e dispositivi che sono ancora la priorità così come sanificare costantemente i punti vendita, garantire il necessario riposo che deve coincidere con la domenica e i giorni festivi.

Servono regole omogenee innanzitutto per il nostro territorio, per questo chiediamo ancora una volta al Presidente della Regione Puglia Emiliano e al Sindaco della città di Bari Decaro, anche e soprattutto in qualità di presidente dell’Anci, di procedere con un ordinanza che determini la chiusura per le domeniche e per i prossimi festivi a partire dal 25 Aprile e il 1 Maggio”.


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