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Cassa integrazione in deroga chiesta a metà marzo, quando la catena fast food ha chiuso per l’emergenza coronavirus. Dopo un mese e mezzo, non hanno ancora percepito nemmeno un euro e, intanto, c’è un mutuo da pagare (la loro banca non ha ancora accordato la sospensione), bollette da pagare, spesa e esigenze di un figlio di 3 anni da soddisfare.

E’ il calvario di un giovane coppia che vive in provincia di Bari, ma probabilmente la loro storia non è l’unica. “Da metà marzo non abbiamo ancora ricevuto il pagamento della cassa integrazione, solamente la società per cui lavoriamo ci ha regolarmente pagato gli stipendi sino a quando abbiamo lavorato, compresi i primi 12 giorni di marzo. Poi è scattata la cassa integrazione in deroga e dall’Inps non è arrivato alcun pagamento, nonostante le promesse di chiudere le pratiche entro fine aprile.

“Un mese e mezzo che non percepiamo nulla, come si fa a mandare avanti una famiglia così? La cassa integrazione non ci viene pagate, però le bollette continuano ad arrivare, la banca preleva dal conto la quota mensile del mutuo”, ci racconta la coppia esausta. “Tante belle parole dal governo, dai politici, promesse, aiuteremo, faremo, daremo… La verità è che lo Stato ci ha abbandonato”.


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ConfagricolturaBari
CattolicaBari

5 COMMENTI

  1. Non è il solo. Tutti i partecipanti alla cassa integrazione in deroga stiamo aspettando dal 15 marzo. Abbiamo ricevuto 9 giorni dall’azienda inizio marzo. Poi abbiamo solo pagato bollette assicurazione affitto e mangiare. Però lo stato ha comprato milioni di euro di mascherine che nessuno ha VISTO.SENZA MASCHERINA SOPRAVVIVO SENZA MANGIARE UN PO MENO.

  2. Non é colpa dello stato ma di chi lavora per attuare quanto lo stato dispone come l’INPS che sta facendo sbagli enormi lentezza incompetenza negligenza e anche maleducazione rendendo vano ogni sforzo messo in essere dal governo..
    Vedete anche quanti RDC sono decaduti per motivi inesistenti ,io sono uno di loro domanda del 2019 diritto acquisito decaduto perché dicono che sono in stato di misure cautelari quindi pure un motivo calunnioso, e infondato ira dovrei rifare la domanda e cosi le pratiche aumentato quando in realtà di me e di altri come me hanno già tutti i dati necessari compreso l’isee aggiornato a gennaio…l’ultimo accredito risale a febbraio dopo é decaduto e nessuno di loro sa’ dare vere risposte…addirittura mi scrivono sbagliando il mio nome e cognome…
    La chiamiamo ignoranza? Incompetenza? Non so’ come ,ma forse qlcn li fa di queste cose per far screditare l’operato eccellente del governo, controllate l’INPS c’è qualcosa che non va’…io mi chiamo Mongelli Massimo Antonio ma per l’INPS dalle mail che ho ricevuto sono Mongellu Massimi quindi cosa c’è che non va? Dimenticando pure il secondo nome senza virgola ..

  3. E volevo aggiungere che essendo senza l’assicurazione all’auto con la mamma morta a Palermo ho dovuto aspettare 2 giorni x vedere la mia mamma e quando sono arrivato a Palermo mia mamma era già morta x colpa dell’ospedale di Palermo di Villa Sofia li dove la gente viene buttata nei corridoi senza alcuna assistenza medica l’indomani a pomeriggio e morta ed e stato 3 giorni fa E perdendo pure il lavoro di chef sono costretto a stare speranza dellelemosina del limpis che di sicuro non arriverò neanche ala penzione cm non c elanno fatta tutti gli anziani che in questa terra anno creato e Pro creato x lo stato italiano quando benissimo mente se si chiudevano tutti i tipi di trasporti tutto questo si poteva benissima mente evitare e cm ricordo a voi impis e Giuseppe Conte che l’elemosina non la cetto E tutto x oggi a risentirci vi auguro buone feste e mangiarne pure x me voi che i soldi l’avete abbondati arrisentirci

  4. Ho finito di lavorare l’8 marzo e il 12 e’ stata attivata la procedura di cassa integrazione. A oggi non è arrivato nulla, un sacco di promesse e date diverse senza niente di positivo. Le tasse arrivano a onza, la spesa non sappiamo come farla e in tasca nemmeno un euro. L’azienda di anticipare non vuole saperne e amen!! Come facciamo caro STATO? vorrei sapere se anche i politici sono in cassa integrazione e se il comune le stai dando i buoni spesa….grazie 1000

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