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Questa mattina, 30 maggio, si è svolto sulla costa di Santo Spirito (Bari) il primo clean up dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza coronavirus. Decine di volontari si sono dati appuntamento per rimuovere dagli scogli gli scarti portati dalle mareggiate o abbandonati dai cittadini insensibili al bene comune.

In meno di 2 ore e nonostante il maltempo, il gruppo di residenti ha raccolto oltre 40 sacchi di scarti tra cui sono comparse anche le mascherine chirurgiche (foto anteprima), una “nuova” tipologia di rifiuti prodotti durante il lockdown da Covid-19.

“Avevamo bisogno di ricominciare – racconta Roberto Tattoli, portavoce della pagina social Vogliamo Santo Spirito pulita – la plastica era presente in abbondanza, quella non manca mai. Adesso ricominceremo a tornare a curare il nostro territorio, come sempre per migliorare l’aspetto ambientale come la piantumazione di alberi e i barattoli per la raccolta della raccolta di mozziconi all’esterno di pub e locali (foto e video in basso).


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