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Hanno 32 e 29 anni, sono entrambi di origine pugliese e accomunati da un percorso di eccellenza che, da semplici studenti, li ha visti affermarsi come professionisti nel mondo della Formula1 in Italia. Sono Domenico Del Vento e Giovanni Clemente, ex alumni del Politecnico di Bari, laureati qualche anno fa presso il dipartimento di Meccanica, Matematica e Management e protagonisti, nelle scorse settimane, di un ciclo di seminari formativi online organizzati per gli studenti della stessa università dal professor Michele Ciavarella. 

Docente di Ingegneria meccanica del Poliba, Ciavarella ha scelto i due professionisti come protagonisti dei video-corsi perché si facessero portavoce con i propri colleghi più giovani di esperienze che, seppur differenti, testimoniano come lo studio, la passione e la perseveranza siano in grado di trasformare un laureato in un’eccellenza. “Quando ho realizzato che due dei nostri ex studenti occupano, oggi, prestigiosi ruoli professionali nel mondo della Formula1 – racconta il docente – ho voluto subito rimettermi in contatto con loro e mettere le loro storie al servizio dei ragazzi che frequentano il corso di Costruzione di veicoli terrestri, perché rappresentassero una spinta reale alla realizzazione delle proprie ambizioni”. Da qui l’idea di due appuntamenti in streaming nel mese di gennaio, che hanno visto la partecipazione estendersi, a macchia di leopardo, anche a tutti gli altri studenti, docenti e dottorandi di Ingegneria meccanica. “Da 30 partecipanti inizialmente previsti per le videolezioni – prosegue il professor Ciavarella – abbiamo ricevuto quasi 200 connessioni, anche da altre città pugliesi, come Taranto. È stato per me anche un bel modo di concludere il mio corso, con un fortissimo messaggio di fiducia per i miei studenti”. 

E così, gli attuali corsisti hanno ascoltato con attenzione la storia di un successo sempre crescente raccontata, in prima persona, dall’ingegner Domenico Del Vento, 32 anni, di Canosa di Puglia. Laureatosi magistrale al Politecnico di Bari nel 2013, Del Vento ha sentito da subito la spinta verso il mondo dell’industria, alimentata dai suoi stessi docenti e, subito dopo aver conseguito il titolo, ha intrapreso le prime esperienze nel mondo del lavoro: “Ho iniziato con dei percorsi di “training on the job”, in cui venivo formato mentre lavoravo nelle aziende – racconta – fino a che, con il mio primo ingaggio in Brembo, mi sono avvicinato al mondo delle competizioni e della Formula1. Poi da lì – prosegue – è nata un’esperienza di oltre 6 anni con Bosch, che mi ha permesso di viaggiare tra America, India, Cina, Germania e poi, nel 2019, il contatto con Ferrari per il settore corse, la scuderia dove tutt’ora lavoro con la qualifica di Program Manager”.

Insieme a lui il 29enne Giovanni Clemente, che nato a Bari e vissuto a Lucera (FG) con la famiglia, ha fatto ritorno nel capoluogo pugliese per seguire il percorso di studi presso il Politecnico. “Sono stato appassionato di tutto il mondo che ruota intorno all’ingegneria fin da bambino – racconta – e sono orgoglioso di aver affrontato gli studi in questa università, che mi ha fornito le giuste competenze di base per affrontare il mondo del lavoro anche a livello internazionale”. E, in effetti, Giovanni ha avuto la possibilità di affrontare con successo il percorso universitario in modalità “double degree”, conseguendo il titolo, contemporaneamente, presso il Politecnico di Bari e la New Your University. È proprio l’esperienza newyorkese che lo porta, poco dopo la laurea, in Brembo, quando, quasi per caso, dalla biblioteca della sua università statunitense, invia una candidatura per un programma di formazione interna dell’azienda, dedicata ai giovani talenti. “Non avrei mai immaginato di essere selezionato – spiega – e, invece, sono stato uno dei dieci scelti su una platea di mille candidati. Una volta in azienda, ho manifestato da subito la mia propensione verso il settore del Motorsport e, ad oggi, sono uno degli ingegneri attività per l’azienda nel settore della Formula 1 e Formula E”. 

Parlando agli studenti che hanno ascoltato il suo racconto, Giovanni Clemente afferma con fermezza: “Tenacia e determinazione sono qualità che, se associate allo studio, sono in grado di fare la differenza. Io sono partito con un orientamento già preciso e ben delineato – precisa – ma la concorrenza, in Italia e all’estero, è tantissima e non sarei dove mi trovo ora se non avessi dimostrato intraprendenza e voglia di farcela. Il tutto con il fondamentale supporto che ho sempre ricevuto dalla mia famiglia e con gli stimoli forniti quotidianamente dai docenti del Politecnico di Bari”. Un messaggio a cui fa eco anche quello del suo collega Domenico Del Vento, che consiglia ai più giovani di non tralasciare nulla del percorso di studi ma, al contempo, di allenare la mente ad essere aperta alla formazione tramite tutte le altre prospettive: “Occorre studiare tanto e con costanza – spiega – ma solo coltivando la passione e la perseveranza verso i propri obiettivi, si riesce a raggiungere quel gradino in più che fa la differenza”.


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